Veneto

in Veneto oltre 18.000 colpi in un anno. Padova la più colpita

In Veneto, la sicurezza delle abitazioni continua a preoccupare i cittadini, con dati allarmanti che mostrano un incremento significativo dei furti residenziali. Nel corso dell’ultimo anno, sono stati registrati 18.561 furti, un numero che si traduce in più di 50 colpi al giorno. Questo fenomeno solleva interrogativi sulle modalità di protezione adottate dagli italiani, soprattutto in vista delle vacanze estive.

Analizzando i dati a livello provinciale, si nota che Padova è la provincia più colpita, con 4.050 furti denunciati. Seguono Verona con 3.935, Venezia con 3.250 e Vicenza con 3.191. Le statistiche rivelano un quadro inquietante, spingendo molti cittadini a riflettere sulle strategie di sicurezza da adottare per proteggere le proprie abitazioni.

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Scopri come fare

Un’indagine condotta da Facile.it in collaborazione con EMG ha rivelato che circa 27 milioni di italiani temono che le loro case possano essere svaligiate durante l’assenza estiva. Questa preoccupazione si traduce in un’accresciuta attenzione verso le misure di sicurezza, con molte persone che cercano di tutelarsi in vari modi.

Tra le strategie più diffuse, emerge il “controllo di vicinato”, adottato da 18 milioni di italiani. Questo approccio mette in relazione i residenti di una stessa area, incoraggiandoli a vigilare reciprocamente sulle proprie abitazioni. Altrettanto popolare è l’installazione di sistemi di videosorveglianza, scelta da 12 milioni di persone. Questa tecnologia non solo offre una maggiore sicurezza, ma fornisce anche un senso di tranquillità agli abitanti.

Inoltre, circa il 20% degli italiani ha deciso di proteggere le proprie case stipulando un’assicurazione contro il furto. Questa opzione, pur non prevenendo i furti, offre un certo grado di protezione economica nel caso in cui si verifichino. Un’altra misura adottata da alcuni è l’installazione di grate antintrusione, praticata dall’11% degli intervistati.

Tuttavia, non mancano soluzioni più creative. Circa 2,7 milioni di persone ricorrono a stratagemmi come lasciare accese televisioni, radio o luci in casa, nel tentativo di simulare la presenza dei residenti e scoraggiare i ladri. Questa tattica, sebbene non garantisca la sicurezza, rappresenta un tentativo di ingannare i malintenzionati.


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Oltre alla paura di subire furti, gli italiani mostrano preoccupazioni legate ad altri aspetti del lasciare la propria casa per un periodo prolungato. In questo contesto, è fondamentale adottare strategie efficaci per partire in serenità. Alcuni suggerimenti includono la chiusura di finestre e porte, l’informare un vicino fidato della propria assenza e l’utilizzo di timbratori automatici per le luci.

In conclusione, la situazione attuale in Veneto richiama l’attenzione sulla sicurezza delle abitazioni. Con un numero significativo di furti registrati e una crescente preoccupazione tra i cittadini, è evidente che la lotta contro il crimine domestico è una priorità per molti. Le strategie di protezione adottate testimoniano la volontà di affrontare questa sfida, nella speranza di poter trascorrere le vacanze estive in tranquillità.


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