in una settimana effettuati 12 interventi
Dodici trapianti eseguiti in una settimana al Policlinico di Bari, quindici complessivamente in Puglia. È il bilancio di un’intensa attività che, dal 26 giugno a oggi, ha visto impegnate la rete trapiantologica regionale.
Nelle sale operatorie di Asclepios hanno lavorato in parallelo équipe altamente specializzate. La Cardiochirurgia, diretta dal professor Tommaso Bottio, ha eseguito quattro trapianti di cuore, tre dei quali provenienti da donatori fuori regione; la Chirurgia epatobiliare, guidata dal professor Francesco Tandoi, ha effettuato quattro trapianti di fegato; mentre l’Urologia, diretta dal professor Pasquale Ditonno, ha portato a termine tre trapianti di rene singolo e un trapianto di rene doppio. Tre trapianti di rene singolo sono stati eseguiti al Policlinico di Foggia.
“Dodici trapianti in pochi giorni rappresentano un risultato di straordinario valore organizzativo e professionale – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce – Dietro ogni intervento c’è un sistema che funziona ventiquattro ore su ventiquattro, fatto di competenze, programmazione e capacità di lavorare insieme. Due prelievi d’organo sono avvenuti con la procedura DCD, la donazione a cuore fermo, una tecnica particolarmente complessa che richiede un’organizzazione altamente specialistica, con tempi rigorosamente coordinati. A tutti i professionisti coinvolti va il mio ringraziamento per la dedizione e l’altissimo livello di preparazione dimostrati ancora una volta”.
L’attività ha richiesto il coordinamento di una squadra multidisciplinare composta da oltre 100 professionisti tra anestesisti-rianimatori, perfusionisti, microbiologi, patologi clinici, cardiologi, nefrologi, gastroenterologi, chirurghi, radiologi, infermieri, medici del Centro Regionale Trapianti, medici in formazione specialistica, professionisti di laboratorio, infettivologi e medici del Servizio trasfusionale e della Tipizzazione tissutale, impegnati senza interruzione nelle diverse fasi del percorso, dalla valutazione dei donatori fino al trapianto e all’assistenza post-operatoria.
“Il ringraziamento più sentito va innanzitutto alle famiglie dei donatori che, nel momento più difficile della loro vita, hanno scelto di compiere un gesto di straordinaria generosità, offrendo una speranza a chi attende un trapianto. E poi a tutta la squadra trapiantologica pugliese che ha dimostrato ancora una volta straordinarie capacità organizzative e professionali. Il coordinamento della rete regionale ha funzionato in modo impeccabile, gestendo contemporaneamente donazioni provenienti da Andria, Foggia, trasferimento DCD da Taranto e da tre centri fuori regione, grazie a una perfetta integrazione tra Centro Regionale Trapianti, équipe chirurgiche, servizi diagnostici, laboratori e tutte le professionalità coinvolte. Questo lavoro di squadra ci consente di trasformare ogni donazione in una concreta possibilità di vita per i pazienti in lista d’attesa”, conclude il coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Puglia, Loreto Gesualdo.


