Friuli Venezia Giulia

Economia Uniud, 40 anni di formazione per il territorio

GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Da quarant’anni svolgono un ruolo chiave nello sviluppo del territorio, nella formazione di competenze utili al sistema produttivo, professionale e istituzionale e all’innovazione sociale. Sono i corsi di laurea di economia dell’Università di Udine, il primo fu Scienze economiche e bancarie nell’anno accademico 1985–1986. L’anniversario è stato celebrato oggi a Udine nel campus del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche. La formazione in campo economico dell’Ateneo è patrimonio del dipartimento che, dal 2011, gestisce la didattica (prima della riforma Gelmini riservata alla Facoltà di Economia) e la ricerca (in precedenza articolata su più dipartimenti).

L’evento

La celebrazione si è aperta con i saluti: del direttore del dipartimento, Paolo Vidoni; del vice sindaco di Udine, Alessandro Venanzi; del rettore, Angelo Montanari.

La storia di questi quattro decenni di studi di economia è stata raccontata da tre professori emeriti – Flavio Pressacco, Gian Nereo Mazzocco, Cristiana Compagno – e dall’ultima preside della facoltà, Marina Brollo.

Il cuore dell’evento è stato il tributo ad alcuni alunni illustri, formatisi nei corsi di economia dell’ateneo, che con i loro percorsi professionali si sono distinti in diversi settori.

I dati

Quasi 13mila laureati complessivi, 2100 iscritti, otto corsi di laurea e di laurea magistrale, un corso di dottorato di ricerca, sette master e percorsi di alta formazione. Nell’anno accademico in corso, gli immatricolati sono aumentati, complessivamente, di quasi il 21%, toccando quota 690. Sono i principali dati che caratterizzano il dipartimento che può contare su 62 professori e ricercatori, quasi un centinaio di studenti in mobilità internazionale e più di 50 sedi Erasmus attive. Inoltre, coordina 30 accordi e convenzioni con amministrazioni pubbliche, aziende, enti e realtà private del territorio e tre progetti di ricerca.

Pordenone

Con la nascita, nel 1992, del polo di Pordenone, gli studi di economia trovano terreno fertile anche nella Destra Tagliamento. Nel 1994 è partito il corso di diploma in Economia e amministrazione delle imprese, trasformato in corso di laurea nel 1999 con la riforma universitaria. Attualmente la sede pordenonese ospita i corsi di laurea triennale e magistrale in Banca e finanza insediati nell’anno accademico 2007–2008.

Il palmarès

L’ambito di studi economici ha dato due rettori all’Ateneo friulano. Marzio Strassoldo (1992–2001), padre dello Statuto di autonomia dell’Ateneo, fra i primi in Italia, e Cristiana Compagno (2008–2013), prima donna rettrice fra gli atenei triveneti e fra le prime in Italia. Inoltre, quattro professori emeriti, nominati nelle varie epoche dai ministri dell’università: il compianto Paolo Pecorari (2013), co-fondatore della facoltà, Gian Nereo Mazzocco (2011), Flavio Pressacco (2015) e Cristiana Compagno (2025). In più, nel 2004, ha portato all’Università di Udine il premio Nobel per l’economia Michael Spence.

La storia

I corsi di economia all’Università di Udine partono ufficialmente con la nascita della Facoltà nell’anno accademico 1985–1986. Alla sua guida, per due mandati ciascuno, si sono alternati Flavio Pressacco, primo preside, e Gian Nereo Mazzocco. Marina Brollo è stata l’ultimo preside, fino al 2012. Con la riforma Gelmini, infatti, le funzioni della didattica, fino a quel momento di competenza delle facoltà, sono confluite, con la ricerca, nei dipartimenti, da qui la nascita del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche. Il suo primo direttore è stato Andrea Moretti, seguito da Andrea Garlatti, Marcellino Gaudenzi e, attualmente, Paolo Vidoni.

Il dipartimento

Sono tre le aree disciplinari in cui si articola la didattica e la ricerca del dipartimento: economia e direzione aziendale; economia teorica e applicata; matematica e statistica. In questo quadro i corsi di studio sono otto di cui quattro corsi di laurea: Banca e finanza, Economia aziendale, Economia e commercio e Management & business analytics (in inglese). E quattro corsi di laurea magistrale: Banca e finanza; Economia aziendale; Economics – Scienze Economiche e International marketing, management & organisation (doppio titolo con la Carinthia University of Applied Sciences di Villaco, Austria). La formazione post-laurea comprende anche un corso di dottorato di ricerca in Accounting and management in collaborazione con l’Università di Verona. A questa offerta si affiancano master e programmi di alta formazione su gestione d’impresa, contabilità e controllo, digital marketing, governance pubblica, sostenibilità ed economia circolare.

Il messaggio degli emeriti

In un messaggio congiunto i tre professori emeriti, Compagno, Mazzocco e Pressacco, hanno sottolineato che «fin dai primi anni, il successo delle iscrizioni ha mostrato con chiarezza quanto il territorio friulano avvertisse questa esigenza.

«Col tempo, infatti i corsi udinesi – hanno spiegato i tre professori – hanno saputo attrarre studenti anche da altre aree, italiane ed estere. Anche la qualità della didattica e dei servizi ha consentito ai corsi di economia di Udine di collocarsi tra i migliori atenei italiani. Sul piano della ricerca, inoltre, studiosi inizialmente provenienti da altri atenei hanno costruito scuole capaci di collaborare in ambito nazionale e internazionale e di formare nuovi ricercatori, accompagnati anche dal contributo dei dottorati di ricerca.

«Siamo orgogliosi – hanno concluso Compagno, Mazzocco e Pressacco – di aver preso parte a questa costruzione e ringraziamo i colleghi, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti che, con il loro lavoro, il loro supporto e la loro fiducia, hanno contribuito e continuano a contribuire alla crescita del dipartimento».

Hanno detto

«Grazie al lavoro svolto e ai risultati ottenuti in questi quattro decenni – ha affermato il rettore Angelo Montanari –, il Dipartimento di Scienze economiche e statistiche è un punto di riferimento per la formazione e la ricerca da un lato, entrambe con una proiezione anche internazionale, e il dialogo con imprese, istituzioni, le professioni e la comunità dall’altro. Questo anniversario è anche l’occasione per rinnovare un preciso impegno che in nostro ateneo ha nel suo Dna: promuovere una rete stabile e forte di connessioni con il territorio e continuare a investire con determinazione nei giovani e nella qualità della didattica, dell’attività di ricerca e nei servizi per i nostri studenti».

«Il dipartimento – ha detto il direttore Paolo Vidoni – rappresenta oggi una realtà dinamica, aperta al contesto locale, nazionale e internazionale e protagonista di numerosi progetti di ricerca. Il suo impegno è rivolto alla formazione di professionisti e studiosi capaci di comprendere, interpretare e guidare il cambiamento. Guardiamo al futuro con la consapevolezza del cammino compiuto e con la determinazione di continuare a essere un punto di riferimento per l’innovazione, la produzione di conoscenza e lo sviluppo del territorio. Per rinsaldare il legame con coloro che negli anni hanno studiato da noi, abbiamo in progetto di costituire una associazione Alumni. Questo è il segno concreto che vorremmo prendesse forma, come frutto della celebrazione dei 40 anni di economia all’Università di Udine».


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