Scienza e tecnologia

I trucchi indimenticabili della mia infanzia da videogiocatore

Prima di internet, di YouTube e delle guide online, i trucchi dei videogiochi si scoprivano attraverso le riviste specializzate, e si tramandavano nei cortili scrivendoli su fogli di carta volanti. Erano formule magiche che, con il passare del tempo, imparavamo a memoria, per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi da videogiocatori in erba.

“Sold facili!”

Fra quelli più memorabili c’è, anzitutto, il cheat di The Sims per ottenere immediatamente 1000 simoleon. Chi non voleva “sudarsi” la paga, e giocava al simulatore di vita di Maxis solo per costruire ville memorabili, ricorreva a questo trucchetto semplicemente premendo in contemporanea Ctrl+Shift+C e digitando la formula magica “Klapaucius”. Una volta premuto su Invio, ecco che spuntavano magicamente 1000 simoleon sul nostro conto, per consentirci di comprare mobilio migliore o costruire una casa più grande e lussuosa.

Stop alla polizia di San Andreas!

Il secondo trucco che ricordo ancora oggi come fosse ieri va dritto nella direzione di Grand Theft Auto San Andreas. Così come negli altri capitoli della saga Rockstar Games, gli sviluppatori avevano inserito una serie di formule magiche nel gioco che potevano essere richiamate attraverso i tasti del controller. Fra queste c’era il cheat per ridurre lo status di ricercato della polizia di San Andreas. Una combinazione salvavita in qualsiasi situazione. In alternativa, era possibile anche aumentare lo status di ricercato tramite un altro comando, per scatenare l’inferno fra San Fierro, Las Venturas e Los Santos.

“Pokémon 4: la Clonazione”

Infine, il terzo trucco che più ricordo nitidamente riguarda la saga dei Pokémon su Game Boy. Un’intera generazione di allenatori scoprì che, tramite un glitch – o bug che dir si voglia – di Pokémon Rosso o Blu era possibile duplicare i Pokémon, e quindi gli oggetti dati in affido a questi ultimi. Attraverso il PC di Bill, tramite una sequenza di azioni e lo spegnimento della console portatile al momento giusto, il gioco permetteva di clonare, letteralmente, i mostriciattoli tascabili spostati nel computer dei Centri Poké. Un trucchetto che ha permesso a tantissimi di raggiungere con facilità il livello 100 e non solo.


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