Nuova Ternana, il progetto rossoverde è a rischio? Dubbi e ipotesi dopo l’inchiesta della Procura

di Mattia Farinacci
Nuovo, ennesimo, scossone per le sorti del calcio a Terni. Al centro del ciclone il progetto della Nuova Ternana 1925 che, dopo essere stato nel mirino della critica di una parte di tifosi oltre che oggetto di un’interrogazione presentata al Governo, questa volta deve fare i conti con l’inchiesta della Procura di Terni e le perquisizioni della Guardia di Finanza a carico di un tecnico dell’ente provinciale, ma anche, e soprattutto, di Bandecchi e Biagioli: i deus ex machina del progetto per far ripartire la Ternana dalla Serie D. Ed è proprio in relazione alla cessione della squadra dilettantistica all’imprenditore livornese che sono stati ipotizzati i reati di corruzione propria e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente per gli indagati. E allora viene naturale chiedersi: che ne sarà nella Nuova Ternana 1925? Una situazione sicuramente da monitorare, anche se le prime ipotesi sembrano far presagire a due scenari indipendenti che non metterebbero a repentaglio il progetto, perlomeno dal punto di vista tecnico.
A preoccupare la tifoseria è soprattutto la possibilità che l’inchiesta e le indagini possano vanificare il percorso fin qui portato avanti per far ripartire la squadra di Terni (perlomeno quella di Bandecchi) dalla Serie D. Anche in considerazione del fatto che la fusione tra ex Orvietana e Tip Power Futsal deve essere ancora approvata dal neo eletto Presidente federale Giovanni Malagò. C’è però da dire che tra le valutazioni del numero uno di via Allegri rientrano soltanto i parametri sportivi legati alla legittimità della fusione e alla regolarità dei documenti presentati. Documenti che, tra l’altro, sono stati già firmati dal notaio e depositati. Il tutto in un secondo atto di fusione che è staccato e indipendente da quello di acquisizione dell’Orvietana contestato nelle indagini. Nel complicato groviglio di cavilli tecnici e burocratici in cui il condizionale è d’obbligo, tutti questi elementi fanno pensare che, una volta ottenuto il semaforo verde di Malagò, si potrà pensare al campo e al calcio giocato, pur non senza monitorare le indagini sul binario parallelo.
D’altra parte però, anche le parole di Bandecchi non possono certo rasserenare l’ambiente sull’esito finale della vicenda. Apparso furioso per l’ennesima vicenda giudiziaria a suo carico, il sindaco, nonché presidente della Provincia, ha rilasciato, eufemisticamente, parole al vetriolo sul progetto rossoverde: «Potrei mandare a f… la Ternana. Può darsi che ricominci dalla promozione o anche dalla prima categoria, dati gli investimenti che ho visto in giro». Un Bandecchi decisamente indispettito e dai toni coloriti come in altre occasioni. A sorprendere è però l’apertura, se così si può dire, a mollare tutto il progetto della Nuova Ternana di cui è stato artefice, regista e finanziatore fin qui. Attesi dunque sviluppi, in un senso o nell’altro, per capire se per il patron di Unicusano saranno la rabbia o la mente fredda a prevalere.
The post Nuova Ternana, il progetto rossoverde è a rischio? Dubbi e ipotesi dopo l’inchiesta della Procura appeared first on Umbria 24.
Source link




