Anche la provincia di Oristano ai Giochi europei per trapiantati: Fabrizio Soddu da Laconi tra gli atleti in gara
Laconi
Residente a Quartu, è volato nei Paesi Bassi con la delegazione dell’associazione di volontariato Prometeo AITF ODV, della quale è dirigente
C’era anche un po’ di provincia di Oristano ai Giochi europei per trapiantati, gli European Transplant Games – ETG: tra gli atleti sardi in gara, Fabrizio Soddu, originario di Laconi, volato ad Arnhem, nei Paesi Bassi, con la delegazione dell’associazione di volontariato Prometeo AITF ODV, della quale è dirigente.
Residente a Quartu Sant’Elena, Soddu, trapiantato di fegato, ha conquistato un bronzo nella gara in doppio di pétanque, specialità delle bocce, con Paolo Perra da Settimo San Pietro. Ha inoltre disputato la corsa su strada (road race) da 5 chilometri, segnando un ottimo tempo.
I giochi si sono svolti dal 21 al 27 giugno, richiamando un migliaio di atleti provenienti da 24 paesi europei. Tra questi, cinque provenivano proprio dall’Isola: insieme a Soddu e Perra, c’erano anche Stefano Caredda ed Enrico Pitzalis di Settimo San Pietro, e Giovanni Fadda di Cagliari.
Nonostante l’ondata di caldo estremo abbia portato alla cancellazione delle gare previste nelle ore più calde della giornata, gli sportivi dell’Isola hanno avuto la meglio portando a casa tante soddisfazioni e la dimostrazione che il trapianto può davvero consentire di iniziare una nuova e piena vita.
Numerose le medaglie conquistate dal resto della squadra. Enrico Pitzalis, trapiantato di rene ha vinto ben due argenti nel tennis singolo e doppio (disputato con l’emiliano Luca Colli, anche lui trapiantato di rene). Giovanni (noto Gianni) Fadda è stato trapiantato di fegato a Padova (mentre i suoi 4 colleghi sono stati tutti operati a Cagliari) e agli ETG è stato particolarmente penalizzato dalle modifiche al programma, in quanto diverse gare di atletica leggera su pista sono state annullate. Nonostante ciò, Fadda ha ottenuto una medaglia: l’argento nei 5 km di atletica.
Per il ciclista Stefano Caredda – trapiantato di fegato dal dott. Fausto Zamboni, come pure Perra e Soddu – “solo” un quinto posto nella gara in linea da 30 km.
I cinque atleti sono dirigenti dell’associazione di volontariato Prometeo AITF ODV, che da anni sostiene la partecipazione di suoi soci alle competizioni sportive internazionali. “È questo uno dei modi con cui sensibilizza sulla donazione e il trapianto di organi, promuovendo al contempo la pratica sportiva come terapia post-trapianto”, si legge nella nota dell’associazione.
“Tra le altre sue finalità statutarie ci sono anche il supporto a trapiantati, trapiantandi e familiari e il rafforzamento del coordinamento tra istituzioni, strutture sanitarie e medici specialisti operanti sul territorio. L’associazione, iscritta al Registro unico del Terzo settore (RUNTS) e dotata di personalità giuridica di diritto privato, porta avanti queste attività grazie a contributi pubblici, al 5×1000 e a donazioni di privati”, si conclude nella nota della Prometeo AITF ODV. “Anche se la validità delle carte d’identità cartacee è stata prorogata, gli atleti sardi colgono l’occasione per invitare chi comunque dovrà rinnovarla o dovrà chiederla per la prima volta a far registrare all’Anagrafe la propria volontà riguardo alla donazione degli organi post-mortem. Si augurano che le loro storie di rinascita siano un motivo in più che spinga a esprimersi con un “Sì””.
Martedì, 30 giugno 2026
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