Risparmio e investimenti alla sfida della longevity

Vivere più a lungo è una conquista straordinaria della scienza, ma porta con sé il rischio di sopravvivere ai propri risparmi. Intorno a questo tema cruciale si svilupperà la 17esima edizione dell’Efpa Italia Meeting, in programma il 21 e 22 ottobre 2026 presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze. Il titolo scelto per l’edizione 2026, “Planning better, living longer. Tutto ha inizio da un punto”, fotografa la sfida demografica ed economica del nostro tempo: l’intersezione tra l’allungamento della vita media e la gestione sostenibile delle risorse personali nel lungo periodo.
Il Rischio Longevità e il ruolo del consulente
“In un tempo in cui la vita si allunga, la pianificazione finanziaria integrata diventa uno strumento essenziale di consapevolezza e di benessere”, spiega Nicola Ardente, presidente di Efpa Italia. “Sta emergendo con crescente chiarezza la percezione del rischio di vivere più a lungo senza disporre delle risorse necessarie per mantenere nel tempo qualità della vita e serenità”. Pianificare significa, quindi, prepararsi a vivere più a lungo, non semplicemente a sopravvivere più a lungo”. Una sfida che chiama in causa non solo i risparmiatori, ma anche i professionisti del settore. “Il consulente è chiamato deontologicamente a incoraggiare decisamente le persone verso una pianificazione consapevole, motivandole ad affrontare attivamente un percorso che attraversa fasi diverse della vita, dall’accumulo al decumulo fino alle nuove esigenze e aspettative legate alla longevità”, aggiunge Ardente.
La bussola della previdenza complementare
Il Meeting di Firenze vedrà il contributo di asset manager, autorità, accademici ed esperti del settore per analizzare queste dinamiche da molteplici prospettive. Le iscrizioni si apriranno prossimamente sul sito ufficiale della fondazione, dove sarà disponibile anche il pre-programma formativo della due giorni.
Nel contesto italiano, parlare di longevità senza affrontare il tema della previdenza complementare è impossibile. L’evoluzione del sistema pensionistico pubblico, sempre più ancorato al metodo contributivo puro e all’aspettativa di vita, rende i fondi pensione e i Piani Individuali Pensionistici (Pip) non più un’opzione accessoria, ma un pilastro portante della stabilità personale.
La vera sfida odierna della previdenza integrativa si gioca su due fronti contrapposti ma interconnessi. Da un lato c’è l’avvio precoce nella fase di accumulo, necessario per sfruttare il fattore tempo e la capitalizzazione composta fin dall’inizio della carriera lavorativa. Dall’altro lato emerge la gestione della rendita nella fase di decumulo, che consiste nel convertire il capitale accumulato in una rendita vitalizia capace di proteggere dall’inflazione e garantire un flusso costante di reddito per tutta la durata della vita. I consulenti finanziari moderni, spiega il presidente di Efpa, si trovano a dover evolvere da semplici gestori di portafoglio a veri e propri registri della pianificazione patrimoniale dei clienti.
L’importanza delle certificazioni
Per guidare i risparmiatori in uno scenario così complesso, l’improvvisazione non è ammessa ed è qui che si inserisce il ruolo fondamentale di Efpa (European Financial Planning Association). Fondata a Bruxelles, l’associazione ha diramazioni nei vari Paesi del Vecchio Continente e l’affiliata Italiana è stata fondata su iniziativa di Anasf, l’associazione dei consulenti finanziari. Compito di Efpa è definire standard e criteri di certificazione per i financial advisor e per i financial planner. Una sorta di bollino di qualità professionale a garanzia dei risparmiatori.
Così, mentre le normative europee come la Mifid II impongono requisiti minimi di conoscenza per prestare consulenza, la certificazione Efpa va ben oltre i minimi di legge, distinguendo i professionisti altamente qualificati. Inoltre, per mantenere la certificazione è obbligatorio seguire un percorso di formazione continua ogni anno, il che garantisce che il consulente sia sempre aggiornato sui mercati, sulle normative fiscali e sulle evoluzioni del settore.
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