Cultura

VIDEO: Jonny Couch – Where The Sidewalk Ends

Credit: Sumner Dilworth

Jonny Couch presenta “Where The Sidewalk Ends”, il secondo singolo tratto dall’omonimo album. “Where The Sidewalk Ends” (in uscita il 24 luglio) è il primo lavoro di Couch dopo sette anni. Questo viaggio rock and roll, che prende e spunto e ispirazione anche dal power pop e dalla new wave della fine degli anni ’70 e dei primi anni ’80, si compone di 10 tracce e include brani molto amati dai fan come “Sweet Charlene” e composizioni più recenti, ampliando la maestria melodica e l’onestà emotiva che sono diventate i tratti distintivi del suo modo di scrivere canzoni,

Traendo ispirazione dal film noir del 1950 “Where the Sidewalk Ends”, questa canzone, come ci dicno le note stampa, ne canalizza il senso di mistero e le strade urbane in penombra. Con strofe che trasmettono una sottile atmosfera da romanzo poliziesco, il testo segue una figura solitaria che si muove nelle fredde notti alla ricerca di un legame e di una soluzione.

Man mano che il brano si sviluppa, si trasforma in un ritornello trascinante e ballabile, influenzato da Giorgio Moroder e dalla sua collaborazione con Donna Summer, che fonde synth disco ispirati agli anni ’70 con una produzione new wave moderna. Il risultato è un ibrido cinematografico: in parte noir, in parte sfogo euforico. Couch racconta: «Il brano ha un’atmosfera un po’ da giallo nelle strofe, ma poi si trasforma in un vero e proprio pezzo dance. Nel brano si possono sentire alcuni synth disco vorticosi degli anni ’70, mescolati a una produzione new wave più moderna».

«Questo singolo ha tutto a che fare con la guarigione. Parla del dolore che ci consuma quando una relazione è compromessa. Parla anche del desiderio: il desiderio di ricucire quel legame spezzato e trovare finalmente un po’ di pace con qualcuno che ami ancora. Ma quella persona condivide lo stesso desiderio di ricucire le vecchie ferite?“, si chiede Jonny Couch.Il processo di perdono è sempre carico di tensione perché non sai mai se l’altra persona è disposta a venirti incontro. Non sai se intraprenderà lo stesso percorso verso la riconciliazione. Per me, ecco cosa significa arrivare alla fine del marciapiede: raggiungere quel luogo in cui la guarigione diventa possibile.”

L’album “Where The Sidewalk Ends” presenta una copertina realizzata dalla rinomata artista newyorkese Anne Muntges, nota per i suoi disegni, le stampe e le installazioni altamente dettagliati. Con mostre a livello nazionale e internazionale, il suo lavoro è stato inserito nel libro “Women Who Rock: Bessie to Beyoncé, Girl Groups to Riot Grrrl”.

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