Sicilia

Il terremoto in Venezuela, il bilancio è salito ad almeno 1.430 vittime

Le squadre di soccorso continuano a cercare sopravvissuti tra le macerie del violento terremoto che ha colpito il Venezuela, mentre il bilancio è salito ad almeno 1.430 vittime e le speranze si affievoliscono a oltre 72 ore dal sisma.Decine di migliaia di persone risultano disperse e milioni potrebbero essere senza accesso a servizi essenziali, mentre i primi voli umanitari statunitensi sono atterrati a Caracas. Le città colpite sono disseminate di edifici crollati, in un Paese già segnato da una grave crisi economica e instabilità politica.

Secondo l’ONU, oltre 50.000 persone risultano disperse e fino a 6,76 milioni potrebbero necessitare di assistenza urgente, tra cui alloggi, acqua potabile e cure mediche. I danni materiali sono stimati in 6,7 miliardi di dollari, circa il 6% del PIL del Paese.Nella zona costiera di La Guaira, la più colpita, si segnalano tentativi disperati dei residenti di rimuovere le macerie. Le prime 72 ore sono considerate cruciali per salvare vite, dopo le quali le operazioni si concentrano soprattutto sul recupero dei corpi.

Tra i pochi segnali di speranza, il salvataggio di un neonato estratto vivo dalle macerie circa 32 ore dopo le due scosse principali, di magnitudo 7.2 e 7.5.La risposta delle autorità è finita nel mirino delle critiche. Il governo ha limitato l’accesso alla zona di La Guaira e imposto permessi ai volontari, provocando proteste tra chi attende di partecipare ai soccorsi.

Gli Stati Uniti hanno inviato oltre 250 soccorritori, mentre 21 Paesi hanno contribuito con squadre di emergenza. Tra le vittime figurano anche cittadini stranieri, tra cui europei e sudamericani.


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