Liguria

Red Bull Cerro Abajo, bis del brasiliano Roger Vieira. Genova capitale dello urban downhill

Genova. Il Red Bull Genova Cerro Abajo ha un nuovo campione. Anzi, no. Perché ad aggiudicarsi la adrenalinica run tra le creuze genovesi è stato il brasiliano Roger Vieira, che si era già laureato campione nell’edizione 2025. Suo il miglior tempo lungo i 2,2 km di percorso per 279 m di dislivello attraverso il centro storico, da Monte Peralto a Largo della Zecca. In una giornata di gran caldo, davanti a migliaia di spettatori, per il terzo anno di fila la città di Genova si è confermata la sede perfetta per la serie di urban downhill più importante al mondo.

Il format si è confermato bello e apprezzato da rider e spettatori: una discesa nel cuore antico della città, tra gradinate secolari, curve a gomito e passaggi al millimetro, in un dialogo continuo tra ostacoli naturali e strutture costruite su misura tra «creuze» e «caruggi», lungo alcuni dei panorami e scorci più iconici di Genova. Vieira, che aveva già dominato le qualifiche in modo autorevole, si è ripetuto in gara, fermando il cronometro in 2:33″971, distaccando Fischbach di 1″659 e Marin di 2″977. Tra i qualificati alla finale, da segnalare l’ottima performance del ligure Francesco Colombo, unico italiano in top-15.

Le parole del vincitore, Roger Vieira: “Sentivo la pressione, ma non mi spaventava, del resto la pressione crea i diamanti. Il caldo è stato un fattore, ma il mio sangue brasiliano mi ha aiutato. Volevo questa vittoria, sapevo di poterla ottenere, non sarei stato qui se non ne fossi stato sicuro. E’ stato ancor più emozionante correre e vincere con il casco di Ayrton Senna, con cui ho inteso omaggiare una figura leggendaria per tutto il Brasile. Dedico la vittoria alla mia famiglia e al mio team, che mi ha permesso di essere qui oggi e che ringrazio di tutto cuore”.

Salis: “Genova capitale internazionali dell’urban downhill

 

“Genova si conferma ancora una volta capitale dell’adrenalina e della cultura urbana, regalando uno spettacolo straordinario grazie a Red Bull e al Cerro Abajo – afferma la sindaca Silvia Salis -. Vedere le nostre creuze piene di appassionati e di curiosi dimostra il grande successo di questo appuntamento, tanto atteso dai nostri giovani. Grandissimi complimenti a Roger Vieira per questa straordinaria doppietta: nello sport vincere è difficilissimo, ma riconfermarsi l’anno dopo, su un percorso così tecnico e selettivo, è un’impresa che solo i veri campioni sanno compiere. Ti aspettiamo il prossimo anno per vederti difendere il doppio titolo. Questa fantastica discesa velocissima tra le nostre strade non è solo una gara, ma una vetrina internazionale senza pari. Siamo orgogliosi di continuare a dimostrare come Genova sappia trasformare la sua unicità territoriale in un punto di forza turistico e sportivo di assoluto livello. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato duramente per il successo di questo appuntamento. E un grazie anche ai tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo: questa continua risposta di pubblico aiuta a rafforzare il legame tra Genova, Red Bull e il Cerro Abajo, confermando la nostra città come una delle capitali internazionali dell’urban downhill“.

salis cerro abajo 2026

Presenti alle premiazioni anche i consiglieri delegati ai Grandi eventi Lorenzo Garzarelli e ai Rapporti con le società sportive e l’Organizzazione degli eventi legati al mondo dello sport sul territorio cittadino Vittoria Canessa Cerchi: “Ancora una volta Genova ha dimostrato di essere una città capace di organizzare e ospitare manifestazioni internazionali di assoluto rilievo. In questi giorni abbiamo potuto vedere e apprezzare l’entusiasmo dei genovesi e delle genovesi di fronte alla temerarietà e alle abilità tecniche e sportive di questi atleti formidabili, a dimostrazione che la città ha voglia di novità e di eventi che animino creuze, strade e piazze, senza dimenticarci degli eventi collaterali che sono stati organizzati a Boccadasse. Noi siamo pronti a raccogliere le nuove sfide per regalare alla città nuove emozioni”.




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