Trovato morto in cella a Rossano il 41enne accusato di aver ucciso un altro detenuto nel carcere di Catanzaro
Sarà l’esame autoptico già disposto dalla procura di Castrovillari ad accertare le cause del decesso di Cataldo De Luca, 41 anni, di Cirò Marina, trovato cadavere questa mattina in una cella del carcere di Rossano dove era stato trasferito appena quattro giorni fa. Da quando, cioè, all’uomo era stato notificata un’ordinanza di custodia cautelare emessa con l’accusa di omicidio volontario aggravato. De Luca, infatti, era ritenuto l’autore materiale dell’aggressione mortale a un altro detenuto, Antonio Pugliese, 46 anni, anch’egli di Cirò Marina, avvenuta il 7 luglio 2024 nella casa circondariale «Ugo Caridi» di Catanzaro.
Per lo stesso delitto, con l’accusa di concorso, il provvedimento cautelare è stato notificato anche ad altri quattro detenuti dello stesso carcere: Vincenzo Malena, 46 anni, di Cirò Marina; Dimitar Dimitrov Todorov, 29enne originario della Bulgaria ma residente a Crotone; Gianluca La Forgia, 42 anni, di Crotone e Francesco Molinaro, 43 anni, originario di Lamezia Terme. Secondo la ricostruzione degli inquirenti De Luca avrebbe picchiato brutalmente con calci e pugni Pugliese per reazione a uno schiaffo che la vittima, a quanto pare alterata dall’alcol, gli aveva dato in precedenza. Nel carcere di Catanzaro Pugliese stava scontando una condanna a 25 anni per un altro omicidio, quello di Nicodemo Aloe, assassinato la sera del 24 maggio 2015 a Cirò Marina con 5 colpi di pistola davanti al garage che aveva adibito ad abitazione.
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