Completato in Calabria il 33,9% dei progetti Pnrr: si rischia di mandare tutto in fumo
Una scadenza che segna una sconfitta. L’ennesimo treno perso, l’opportunità di scrivere una pagina di sviluppo grazie agli oltre 13mila progetti finanziati dal Pnrr, andata in fumo. Opere che devono essere ultimate entro dopodomani (completamenti e rendicontazioni da trasmettere entro agosto 2026). Ma il quadro che emerge dai dati snocciolati dalla Foical, Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Calabria, parla di ritardi, di macchine amministrative svuotate di figure tecniche, di una serie di criticità che hanno drasticamente ridotto il potenziale dell’operazione.
Spiegano i rappresentanti dell’organismo che che riunisce gli Ordini di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, rispettivamente presieduti dagli ingegneri Francesco Dattilo, Pierluigi Catanzaro, Vincenzo Mano, Francesco Foti e Pasquale Romano Mazza: «Secondo i dati OpenPnrr aggiornati al 26 febbraio 2026, sul territorio regionale risultano localizzati 13.765 progetti PNRR, per un volume di circa 14 miliardi di euro, di cui 10,2 miliardi di risorse Pnrr e 3,8 miliardi di altre risorse, distribuite su ambiti strategici. Numeri che non coincidono automaticamente con la piena realizzazione degli interventi. Il più recente quadro richiamato dalla Corte dei conti, su dati ReGiS colloca la Calabria tra le regioni con maggiori criticità nella fase attuativa: i progetti completati risultano pari al 33,9%, mentre i pagamenti effettivamente realizzati si fermano al 29% del costo complessivo degli interventi».
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