Liguria

storia di una manager al vertice dell’energia – Lavocedigenova.it


È la manager del settore energetico Sonia Sandei la protagonista della quarta puntata del vodcast “La Voce delle Donne”, il progetto lanciato da Regione Liguria in occasione della Giornata Internazionale della Donna per dare risalto alle figure femminili che lasciano un segno concreto sul territorio.

Nata a Genova, Sonia Sandei vanta una carriera trentennale in contesti di alto profilo, tra cui multinazionali come Eni, Telecom ed Enel, oltre a ruoli in associazioni datoriali come Confindustria Genova e Assoclima. Il suo percorso professionale è caratterizzato dall’impegno nello sviluppo di modelli sostenibili, spaziando dall’energia alla logistica, dal digitale alla mobilità elettrica e alle smart city. Tra i suoi successi spiccano la fondazione, nel 2010, dell’associazione “Genova Smart City”, la prima in Italia sul tema, e la collaborazione con Renzo Piano per il mini-generatore eolico “Libellula”, che nel 2018 le è valso il titolo di “Ambasciatrice di Genova nel mondo”.

Il vicepresidente di Regione Liguria con delega alle Pari Opportunità, Simona Ferro, ha spiegato le ragioni della scelta di Sandei come ospite: “Abbiamo scelto Sonia per la sua competenza e la sua carriera, che l’ha portata ad essere spesso la prima donna a ricoprire certi incarichi apicali e a portare sul tavolo temi innovativi in materia di energia. Esattamente quello che cerchiamo nel nostro racconto, puntata dopo puntata, fatto di empowerment femminile, indipendenza e libertà”.

Ferro ha inoltre aggiunto: “La sua testimonianza è quella di una donna capace di costruirsi un posto nella società grazie all’impegno, alla pervicacia e alla fermezza dimostrate, che le hanno permesso anche di riuscire a superare certi stereotipi di genere in un campo, fino ad allora, assolutamente maschile. Una figura completa, capace di affiancare ai successi professionali anche quelli sul piano personale. Credo davvero che Sonia sia un grandissimo esempio per tante donne che credono di poter davvero diventare qualcuno nella società. Non importa arrivare comunque ad altissimi livelli, l’importante è crearsi una propria indipendenza, l’autonomia per fare le proprie scelte in piena libertà”.

Nel corso della puntata, la manager ha ripercorso le sfide affrontate per affermarsi in un settore storicamente dominato dagli uomini: “All’inizio della mia carriera ho dovuto dimostrare di essere brava e competente il doppio per emergere in un settore che, fino ad allora, era considerato prevalentemente appannaggio maschile, ma dopo i primi anni non c’è stata più difficoltà da questo punto di vista”.

Sandei ha poi sottolineato l’importanza della prospettiva femminile e l’equilibrio vita-lavoro: “Il mio essere donna l’ho sempre visto come una grande forza, senza percepire la necessità di essere uguale agli uomini, perché la possibilità di avere un punto di vista e una visione diversa spesso può aiutare a trovare la soluzione laddove gli altri vedono un problema. Combinare e rendere compatibile la famiglia con la vita professionale può essere complicato ma sono felice di averlo fatto e di essere stata più presente per mio figlio nei primi anni dell’infanzia, sacrificando la carriera. Oggi posso dire di non avere nessun rimpianto, di aver seguito la mia necessità di essere una donna autonoma e indipendente, di non dover dipendere da nessuno o compiacere nessuno, poichè credo che la libertà di scegliere liberamente sia fondamentale per essere soddisfatte come donne”.

La puntata integrale è disponibile al link: https://youtu.be/MSnDqMDls6U.




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