Emilia Romagna

l’area della stazione di Cesena cambia volto – Forlì24ore.it

Nasce il nuovo giardino urbano Ex.tra Arrigoni, un’opera strategica da oltre venti milioni di euro che unisce rigenerazione, socialità e sicurezza per i giovani e la cittadinanza

Cesena ridisegna i suoi spazi e inaugura una nuova porta d’ingresso verde, accogliente e sostenibile nel cuore della cittadella scolastica e universitaria. Il taglio del nastro in piazzale Karl Marx segna l’atto ufficiale di nascita di Ex.tra Arrigoni, il nuovo giardino urbano fiorito sorto dove fino a pochi mesi fa si trovava l’autostazione del trasporto pubblico locale, ora trasferita in viale Europa. L’intervento cancella una distesa di asfalto impermeabile per fare spazio a un’area naturalistica in evoluzione pensata per offrire ombra, biodiversità e nuovi punti di aggregazione all’asse che collega la stazione ferroviaria al centro storico.

All’evento inaugurale hanno partecipato il sindaco Enzo Lattuca, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, Nerio Alessandri di Technogym, i rappresentanti della ditta Coromano e le delegazioni degli studenti dei licei classico e scientifico cittadini.

L’opera rappresenta solo una porzione di un piano di investimenti massiccio che supera complessivamente i 20 milioni di euro per l’intero comparto. Di questi, ben 10 milioni di euro derivano dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza relativi ai progetti di rigenerazione urbana contro il degrado sociale, a cui si sommano risorse regionali, comunali e gli stanziamenti di Rete Ferroviaria Italiana per il restyling del fabbricato viaggiatori e dell’ex scalo merci. Nello specifico, la realizzazione del parco, del campo da basket e della pista ciclabile di viale Europa ha richiesto un investimento di 3.104.000,00 euro. I lavori, iniziati a novembre 2024, si sono conclusi il 30 maggio scorso grazie alla sinergia tra il consorzio appaltatore CO.I.R. e le imprese esecutrici Coromano S.r.l. di Bertinoro ed E.R. Lux S.r.l. di Forlì, con il supporto delle ditte subappaltatrici Vivai Scarpellini Giuseppe, Campedelli S.r.l., Manfroni & Manfroni S.r.l., Edilpietra di Cappelli S.r.l., Tridente Edile S.r.l., Treel S.r.l. e Nautilus S.r.l.

I progetti per l’area non si fermano qui. Nelle prossime settimane verrà installata la segnaletica nel parco e, nei mesi a seguire, un’intera ala del complesso ex Arrigoni riaprirà per ospitare l’incubatore d’imprese CesenaLab e il Centro per l’impiego regionale, posizionato nell’ex mensa Fricò. È in corso anche la trasformazione dell’ex aula magna di Psicologia nel primo auditorium cittadino per eventi invernali, mentre dalla prossima primavera il giardino accoglierà un punto ristoro e due aree fitness all’aperto donate da Technogym. Il futuro del comparto prevede inoltre una velostazione per le biciclette, uno studentato sopra la stazione passeggeri e nuovi alloggi per le forze dell’ordine nell’ottica di un eventuale ripristino della Polizia Postale.

Il sindaco Enzo Lattuca ha ricordato l’evoluzione storica del sito, da polo agroindustriale nel dopoguerra a centro degli studi negli anni Novanta, evidenziando come l’area rischiasse di trasformarsi in un luogo insicuro dopo l’orario scolastico. Il primo cittadino ha rivendicato la scelta amministrativa di partecipare al bando del Ministero dell’Interno e di puntare sulla bellezza e sulla vivibilità come unici veri strumenti di sicurezza, respingendo le critiche di chi chiedeva solo interventi di polizia.

Il presidente regionale Michele de Pascale ha espresso il forte sostegno della Regione Emilia-Romagna a questo genere di interventi, definendo la rigenerazione urbana senza consumo di nuovo suolo come una delle sfide cruciali per migliorare i servizi e restituire spazi strategici alle comunità locali.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »