Bilancio positivo e pubblico in crescita per l’ArcheoBeer Festival, tra conferenze, musica e degustazioni
Cabras
La manifestazione a San Salvatore di Sinis
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la seconda edizione dell’ArcheoBeer Festival, che nel fine settimana appena trascorso ha animato il villaggio di San Salvatore di Sinis, confermando una crescita significativa rispetto alla prima edizione, sia in termini di partecipazione del pubblico sia nella qualità e nell’articolazione del programma culturale proposto.
Un risultato che consolida ulteriormente il percorso avviato dalla Fondazione Mont’e Prama nella costruzione di un’offerta culturale capace di intrecciare divulgazione scientifica, esperienze territoriali, valorizzazione del patrimonio e partecipazione diffusa.
“Siamo molto soddisfatti”, commenta il presidente della Fondazione Mont’e Prama, Anthony Muroni, “sia per la grande partecipazione di pubblico e sia per come il festival si è svolto. Con grande attenzione e rispetto per quel luogo unico che è il novenario di San Salvatore senza rinunciare alla convivialità. I relatori ci hanno regalato tre giornate di conferenze di ottimo livello, un momento di confronto importante sui temi del cibo e dell’archeologia”.

Foto Ufficio Stampa Fondazione Mont’e Prama
Su questa scia prende ora il via la quarta edizione del Festival Internazionale dell’Archeologia, in programma dal 24 al 29 giugno prossimi, una manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti culturali più rilevanti dedicati al racconto dell’archeologia mediterranea, alla ricerca scientifica e al dialogo tra culture, territori e comunità.

Foto Ufficio Stampa Fondazione Mont’e Prama
Lunedì, 22 giugno 2026
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