Maturità 2026, si avvicinano gli orali: colloquio rinnovato su quattro discipline, dura circa 45/60 minuti

Dopo le prove scritte, per gli studenti della Maturità 2026 si avvicina il momento del colloquio orale. Quest’anno la prova si presenta rinnovata: il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate dal decreto ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026.
L’orale ha l’obiettivo di verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di collegare le conoscenze e di argomentare in modo critico e personale, oltre al grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato.
Per accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente, la commissione tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente. Vengono considerati l’impegno dimostrato nel percorso scolastico e in altre attività coerenti con gli studi, nonché eventuali azioni particolarmente meritevoli documentate nel Curriculum, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.
La commissione tiene inoltre conto delle competenze maturate nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, così come definite nel curricolo d’istituto e documentate nelle attività indicate nel documento del consiglio di classe.
Il colloquio comincia con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce di quanto contenuto nel Curriculum. Prosegue poi con domande e approfondimenti sulle quattro discipline, con l’obiettivo di far emergere il grado di maturità raggiunto e la capacità di collegare le conoscenze per argomentare in modo critico e personale.
Durante l’orale il candidato espone, attraverso una breve relazione e/o un lavoro multimediale, l’esperienza di formazione scuola-lavoro svolta nel percorso di studi.
È prevista, inoltre, la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio comprende anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.
La commissione cura l’articolazione e la durata del colloquio, assicurando il coinvolgimento delle diverse discipline. Particolare attenzione viene riservata ai nuclei tematici fondamentali e alla dimensione pluridisciplinare e interdisciplinare.
Nello svolgimento della prova, la commissione tiene conto anche del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento del consiglio di classe: metodologie adottate, progetti ed esperienze realizzati, iniziative di personalizzazione intraprese.
L’esame di Maturità è validamente sostenuto se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste, compreso il colloquio.
Quanto dura l’orale? La FAQ del Ministero
Sul tema della durata del colloquio, il Ministero chiarisce che non esiste una durata standard stabilita dalle norme.
Di regola, il colloquio dura circa 45/60 minuti.
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