Società

Maturità 2026, Valditara sulle tracce: “Abbiamo voluto una Maturità che non fosse un esercizio astratto, ma una prova viva, capace di parlare al presente”

Le tracce scelte per la Maturità 2026 confermano un approccio pratico alla didattica. Il ministero ha messo da parte l’esclusiva applicazione mnemonica, chiedendo ai candidati di ragionare su fatti concreti.

L’intento è trasformare l’esame in un momento di analisi, collegando i libri di testo alla realtà vissuta dagli studenti. Giuseppe Valditara ha dichiarato: “Abbiamo voluto una Maturità che non fosse un esercizio astratto, ma una prova viva, capace di parlare al presente e al futuro dei nostri ragazzi. Ogni dettaglio è stato pensato per valorizzare conoscenze solide, ma anche esercitare la propria libertà di pensiero e capacità di confrontarsi con la complessità del mondo.”

La matematica applicata e le letture classiche

Questo metodo è evidente nel compito assegnato al Liceo Scientifico. Oltre ai classici esercizi, gli studenti hanno affrontato problemi basati su situazioni reali. Le tracce hanno richiesto di calcolare il livello del lago di Bracciano, analizzare i dati del terremoto del Friuli del 1976 e gestire le variabili di un torneo di pallavolo o di un luna park.

Entrando nel dettaglio della prova scientifica, il Ministro ha fatto presente: “È l’impostazione che ho indicato per la rivoluzione della matematica e che sarà al centro anche delle nuove Indicazioni Nazionali. La matematica deve essere rigorosa, ma anche capace di aprire alla comprensione della realtà. Non si tratta soltanto di applicare formule: occorre interpretare, argomentare, compiere scelte.”

Anche il Liceo Classico si è allineato a questa visione. La traccia di latino ha proposto un brano in cui Marco Fabio Quintiliano analizza la musica come elemento chiave per formare un oratore, una scelta insolita che restituisce un’immagine vivace e concreta del mondo antico.

Sport, casi aziendali e tecnologie

Per quanto riguarda le lingue, l’inglese si è concentrato sulle imminenti Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina. I maturandi hanno scritto un testo sull’importanza dello sport, affrontando concetti operativi legati all’inclusione e al fair play. Negli istituti tecnici a indirizzo logistico, invece, i ragazzi si sono cimentati in via diretta con un caso pratico di consulenza aziendale.

C’è stato spazio anche per l’Intelligenza Artificiale. I candidati del Liceo delle Scienze Umane hanno analizzato le ricadute sociali e pedagogiche di questa tecnologia, ragionando sulle nuove competenze necessarie per genitori e insegnanti.

Sul senso complessivo di questo impianto d’esame, il titolare del dicastero ha dichiarato: “Il nostro compito è accompagnare le nuove generazioni verso il futuro. Questa Maturità va decisamente in questa direzione: una scuola stimolante e nel contempo esigente, concreta, moderna, che forma persone libere e responsabili.”


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