Puglia

Bari, laurea honoris causa al cavalier Giovanni Pomarico

Aula magna Aldo Cossu del Palazzo Ateneo in piedi all’ingresso del cavalier Giovanni Pomarico, fondatore e presidente del gruppo e della fondazione Megamark, in occasione del conferimento della laurea honoris causa: un lungo applauso ha accolto l’imprenditore sorridente, visibilmente commosso. Un riconoscimento che premia oltre 50 anni della sua attività imprenditoriale e il contributo offerto allo sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno. “Il riconoscimento degli straordinari meriti acquisiti nel campo dell’imprenditoria e il significativo contributo alla diffusione dei principi dell’innovazione e della sostenibilità – ha spiegato il rettore, Roberto Bellotti – nonché l’impegno profuso nel promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio”.

Visionario determinato, Pomarico ha saputo trasformare ambiziosi progetti in realtà, mantenendo sempre lo sguardo rivolto al futuro e all’innovazione. Nato ad Andria nel 1944, l’imprenditore ha trasformato una piccola attività familiare in uno dei principali gruppi della distribuzione moderna del Sud Italia, con circa 600 punti vendita e oltre 15mila collaboratori tra rete diretta e franchising. “Qual è la scelta più importante che ha permesso a Megamark di diventare punto di riferimento nel Sud Italia? Sono tante le motivazioni – ha spiegato Pomarico -. Intanto e prima di tutto il mio management. Ho collaboratori fantastici, bravissimi, che intervengono quotidianamente a far sì che il nome dell’azienda Megamark acquisisca sempre più quote di mercato”.

Nella lectio magistralis il cavalier Pomarico ha esposto in chiave autobiografica il suo percorso imprenditoriale, partito da una piccola superficie commerciale di circa 140 metri quadri, gestita con il padre. Da quella condizione iniziale nasce una forte consapevolezza dei limiti del sistema distributivo dell’epoca e della necessità di innovare, superando il cosiddetto nanismo imprenditoriale e promuovendo collaborazione tra imprese, consorzi e forme di aggregazione per crescere in modo più solido e competitivo. Pomarico ha sottolineato che lo sviluppo del suo gruppo è stato possibile grazie al lavoro collettivo, al dialogo e alla capacità di valorizzare il management e le persone, considerate elemento centrale dell’impresa”.

“Il gruppo Megamark, attraverso la figura del fondatore, così come l’università – ha spiegato ancora Bellotti – hanno profondi impatti sul territorio. In ambiti diversi, ma comunque in maniera molto visibile nella società regionale. Questo è il primo valore. E poi c’è un valore legato alla cura per le persone, che sia noi come università, come comunità di docenti e di studenti, ma anche il gruppo Megamark persegue come obiettivo: le persone al centro”. Presente per l’occasione anche il cantante Al Bano. “È importante avere una volontà di ferro – ha detto, riferendosi al prestigioso traguardo raggiunto da Pomarico – sapere che incontrerai tanti handicap e saperli distruggere per arrivare alla meta”.




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