Crisi Amt, linee a rischio stop: la Regione pronta ad anticipare 15 milioni per pagare le aziende

Genova. La Regione Liguria anticiperà 15 milioni ad Amt per consentire di pagare i fornitori che hanno minacciato di sospendere il servizio di alcune linee collinari in Valbisagno, in Valpolcevera e nel Ponente, oltre che il Drinbus.
Lo ha detto il presidente Marco Bucci a margine del forum G19+2, le Regioni disegnano il futuro del Servizio Sanitario Nazionale in corso a Genova.
“Tutti si appellano a noi. Se c’è questo bisogno, ovviamente noi ci daremo da fare per risolverlo. È un’anticipazione, i soldi arrivano sicuramente entro l’anno. Non so ancora se faremo un decreto, se ci sarà bisogno di una legge, probabilmente basterà una delibera di giunta. Comunque, adesso vediamo qual è la procedura amministrativa, perché noi non siamo soci, quindi non possiamo farlo in maniera diretta. Però lo faremo, questo è evidente“.
Bucci ha risposto così all’appello della sindaca Silvia Salis e del vicesindaco Alessandro Terrile, anche se gli amministratori comunali avevano fatto riferimento alla quota aggiuntiva sul contratto di servizio (20,7 milioni totali, di cui 15 dalla Regione): “Hanno chiesto 15 milioni. Non ha nulla a che vedere con l’aumento sul contratto di servizio – ha risposto Bucci -. Noi dobbiamo dare 110 milioni all’anno e ci sarà un anticipo. Non so neanche se è vero che hanno bisogno di 15 milioni. Io non ho la più pallida idea, nessuno mi ha fatto vedere i numeri e, soprattutto, la Città metropolitana non ha richiesto nulla per adesso, perché poi formalmente ci dovrebbe essere anche una richiesta della Città metropolitana”.
In ogni caso i 15 milioni potrebbero essere l’ossigeno necessario per scongiurare lo stop a servizi che sono vitali per aree periferiche. Le aziende fornitrici associate ad Anav, dopo aver annunciato il blocco immediato del servizio, discuteranno oggi al tavolo convocato a Tursi alle 16.00. E il rischio, senza certezze di rientrare dei crediti dei pagamenti arretrati, è che lo stop sia solo rinviato a martedì.
“Amt è in questa situazione da mesi e mesi – ha commentato la sindaca Silvia Salis a margine della convention di Assocamerestero al Palazzo della Borsa -. Una situazione nella quale tutti stiamo lavorando giorno e notte per poter riuscire a trovare una strada sostenibile e che riporti a un servizio che all’altezza di una grande città come Genova. La situazione di partenza la conosciamo tutti, negarla non serve a niente. Serve affrontarla seriamente, è quello che stiamo facendo. Amt è un grande bene pubblico riguarda la vita di migliaia di famiglie. Dopo che è stato distrutto e ci è stato consegnato con 280 milioni di debiti, ora va ricostruito e lo faremo con serietà e dicendo la verità”.




