Friuli Venezia Giulia

Uccide la zia e la getta nel fiume: 17enne confessa dopo l’interrogatorio

14 giugno 2026 – ore 13:00 – Un ragazzo di 17 anni ha confessato di aver ucciso la zia nella serata di giovedì scorso e di averne successivamente occultato il corpo in un corso d’acqua. È quanto emerge da fonti investigative. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nella giornata di ieri era stata presentata una denuncia di scomparsa da parte di alcuni familiari della donna. Le indagini avviate subito dopo hanno portato gli investigatori a concentrare l’attenzione sul nipote, la cui versione dei fatti avrebbe presentato diverse incongruenze. Nel corso di un interrogatorio notturno condotto dai carabinieri e dal sostituto procuratore di Pordenone, il giovane avrebbe quindi ammesso le proprie responsabilità, fornendo una ricostruzione dell’accaduto. Il corpo della donna sarebbe stato trasportato fino a un’area compresa tra via Canaletta e via Verdi e poi gettato in prossimità di una chiusa del corso d’acqua. Una zona nella quale si stanno concentrando in queste ore le ricerche dei vigili del fuoco.

Il delitto è avvenuto a San Stino di Livenza, nel Veneziano. Il pubblico ministero ha successivamente trasmesso gli atti alla Procura per i minorenni di Trieste, competente per territorio in ragione dell’età dell’indagato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi e il medico legale. Il movente dell’omicidio sarebbe riconducibile, secondo le prime ipotesi investigative, a gravi dissidi familiari. Il ragazzo, cittadino italiano originario del paese, compirà 18 anni tra pochi mesi. Dopo l’interrogatorio, è stato sottoposto a fermo e la sua posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Articolo di Francesco Viviani




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