Oltre 1000 chili di rifiuti rimossi dai volontari per “Puliamo il Bacino”
Un significativo impegno per l’ambiente ha caratterizzato la quarta edizione di “Puliamo il Bacino”, un’iniziativa che ha visto la partecipazione di oltre mille volontari provenienti da 32 comuni.
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse di maggio, i cittadini si sono mobilitati per ripulire il proprio territorio, raccogliendo più di 1000 chili di rifiuti, tra cui vetro, plastica, lattine e carta.
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Le attività di pulizia si sono svolte in diversi fine settimana, precisamente nei giorni 15-16-17, 22-23-24 e, in un’eccezione dovuta al maltempo, il 29-30-31 maggio. “I risultati ottenuti grazie all’istituzione di più giornate di attività sono evidenti, sia in termini di partecipazione che di sensibilizzazione”, ha affermato Claudio Grosso, Sindaco di Quarto d’Altino e Presidente di Venezia Ambiente, l’ente promotore dell’iniziativa. Questo evento dimostra come amministratori e cittadini possano collaborare per promuovere una maggiore pulizia e consapevolezza ambientale.
Tra i rifiuti raccolti, oltre ai materiali più comuni come mozziconi di sigaretta e imballaggi, sono emersi anche oggetti sorprendentemente disparati: sedie, stendini, elettrodomestici, una televisione, pneumatici e persino un barbecue intero. La varietà di rifiuti evidenzia un problema persistente legato alla gestione dei materiali abbandonati, molti dei quali avrebbero potuto essere riutilizzati o riciclati. Inoltre, è stato segnalato il ritrovamento di indumenti, uno dei rifiuti più problematici da smaltire, il cui corretto trattamento richiederebbe maggiori sforzi di donazione.
L’iniziativa ha visto anche un’ampia partecipazione da parte delle scuole locali, con studenti di Campagna Lupia, Cavarzere, Gruaro, Fossalta di Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino e San Donà di Piave impegnati attivamente nelle attività di pulizia.
Oltre alle associazioni locali, l’Università Ca’ Foscari, Legambiente, Plastic Free e WWF hanno supportato l’evento, portando a ben otto momenti di pulizia nel solo comune di Venezia. A Mirano, l’iniziativa ha incluso momenti di integrazione sociale, con la partecipazione di richiedenti asilo accolti nel territorio, che, accompagnati dall’associazione Echi, hanno partecipato a un’attività di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata.
Venezia Ambiente si è fatta carico dell’organizzazione dell’evento, fornendo copertura assicurativa e materiali necessari per le attività, come guanti e sacchetti. “Crediamo fermamente in iniziative di questo tipo, che promuovono la civiltà e la sensibilizzazione”, ha dichiarato Grosso, sottolineando l’importanza di raggiungere l’obiettivo di coinvolgere tutti i 45 comuni della Città Metropolitana di Venezia e Mogliano Veneto. L’ente mira a trasmettere un messaggio chiaro: il rispetto per l’ambiente deve continuare oltre le giornate di pulizia.
Grosso ha anche evidenziato le problematiche legate ai comportamenti irresponsabili di alcuni cittadini, i quali contribuiscono a un aumento della spesa pubblica per la gestione dei rifiuti. “Non basta differenziare correttamente”, ha affermato, “è fondamentale conferire i materiali presso i Centri di raccolta. Questi sono accessibili a tutti grazie all’intercomunalità recentemente introdotta”.
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