Disponibilità docenti Liguria 2026/2027: a Savona restano 43 cattedre di sostegno alla primaria, a La Spezia scoperti 31 posti comuni. I dati UIL

Le scuole della Liguria guardano all’anno scolastico 2026/2027 facendo i conti con i vuoti d’organico lasciati dopo la mobilità.
I prospetti forniti dalla UIL Scuola ci restituiscono l’immagine di un territorio dove la ricerca di maestri e di docenti specializzati è molto sentita. Genova e, a sorpresa guardando le proporzioni, Imperia, sono le province che faticano maggiormente a trovare le coperture necessarie.
La questione del sostegno: Genova e Imperia in sofferenza
La cura e l’affiancamento degli alunni con disabilità richiedono ancora 453 docenti specializzati su tutto il territorio ligure.
Il nodo più stretto da sciogliere riguarda la scuola primaria, che da sola ha bisogno di ben 374 maestri di sostegno. In questa fascia d’età, Genova assorbe la fetta più grande con 256 cattedre vuote, seguita da Imperia (69), Savona (43) e La Spezia (6).
Se guardiamo alla scuola dell’infanzia, i posti liberi scendono a 22, ma la maggior parte del fabbisogno (12 cattedre) è localizzata nel bacino imperiese. Nei gradi successivi, le segreterie scolastiche dovranno assegnare 24 cattedre alle medie e 33 alle scuole superiori, con richieste distribuite in modo piuttosto dolce tra i vari capoluoghi.
Infanzia e primaria: oltre 300 cattedre curricolari da coprire
Per quanto riguarda l’insegnamento delle materie curricolari nel primo ciclo, le graduatorie della Liguria offrono un totale di 330 cattedre.
Alla scuola primaria restano da assegnare 237 cattedre comuni. Anche qui è il capoluogo regionale a fare da traino con 145 posti, affiancato a forte distanza da Imperia (35), La Spezia (31) e Savona (26).
Passando alla scuola dell’infanzia, si contano in tutto 93 posti comuni senza titolare. In questo specifico segmento è la provincia di Imperia a presentare il vuoto più ampio, mettendo a disposizione 40 cattedre. Genova si ferma a quota 15, superata lievemente sia da Savona (21 posti) che dalla provincia della Spezia (17).
Scuole medie e superiori: mancano docenti tecnici e umanistici
Entrando nei corridoi delle scuole secondarie, le mancanze si fanno molto specifiche. Al primo grado si cercano prof per le discipline letterarie (AM12): restano 27 posti, concentrati per quasi la metà a Imperia (12). Richieste più contenute ma comunque rilevanti riguardano tecnologia (A060) con 18 cattedre totali, e matematica e scienze (A028), che offre 12 disponibilità.
Alle scuole superiori, salta all’occhio una decisa esigenza di figure per le materie tecniche e professionalizzanti. Per scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche (A040), ad esempio, si contano ben 37 cattedre libere, di cui 22 si trovano soltanto a Genova.
Resta scoperta anche l’area umanistica e del benessere fisico: servono 20 docenti per le discipline letterarie (AS12) e ci sono ben 19 disponibilità per l’insegnamento di scienze motorie (AS48). Completano il panorama dei bisogni più corposi le scienze e tecnologie informatiche (A041), con 18 cattedre vuote su scala regionale, e matematica e fisica (A027), a quota 16.
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