Trebisacce, Distaccamento permanente dei Vigili del fuoco
Firmato il decreto di trasformazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco da volontari in Distaccamento permanente di Trebisacce
TREBISACCE – Il ministro Matteo Piantedosi ha firmato il decreto di trasformazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco da volontari in Distaccamento permanente. Ad annunciarlo il sottosegretario di Stato del Ministero Interno, Pasquale Prisco il quale ha aggiunto che una volta attivo i Vigili del Fuoco di Trebisacce potranno contare su un organico di 33 persone per assicurare quattro turni di servizio. Il sottosegretario Prisco è giunto a Trebisacce scortato dalla locale Polizia Stradale che è andato a Sibari presso il campo dio volo Sibari Fly dove Prisco è atterrato con un elicottero proveniente da Cosenza, insieme al sottosegretario Wanda Ferro e all’ingegnere Eros Mannino, Capo del Corpo Nazionale dei Vigli del Fuoco.
ALTO JONIO PROTAGONISTA
Ad attenderli presso la struttura che ospiterà il Distaccamento VV.F. i comandanti Regionale e Provinciale dei VV.F. Maurizio Lucia e Roberto Fasano, ed una pletora di uomini in divisa e casco antincendio a fare da cornice all’evento. Ovvaimente segnaliamo la presenza del sindaco di Trebisacce Franco Mundo, dei 17 sindaci dell’intero comprensorio, dell’assessore Teresa Lanza per il comune di Cassano, di Elisa Scutellà del M5S e l’ex consigliere regionale Pietro Molinaro, il comandante della locale Polstrada Ispettore Carmine Nadile, il Maresciallo maggiore Natale Labianca comandante della Tenenza Carabinieri di Trebisacce, il comandante della Polizia municipale Francesco Concistrè, il maresciallo Angelo De Bartolo per la Capitaneria di Porto. Una visita guidata agli accoglienti ambienti della struttura destinata ad ospitare il Distaccamento e poi tutti nella sala consiliare municipale per gli interventi di rito.
Ad avviarli il sindaco Franco Mundo che ricordando come la struttura del Distaccamento sia realizzata a totale carico del Comune, ha poi ripercorso l’iter istituzionale iniziato anni fa. Mundo ha ricordato come la richiesta del presidio permanente sia legata esclusivamente alla sicurezza del territorio e dei cittadini, evidenziando le caratteristiche dell’Alto Ionio: un’area che comprende 18 comuni, oltre 50 mila residenti, più di 250 mila presenze durante la stagione estiva, circa 50 chilometri di costa e una viabilità complessa che rende fondamentale la rapidità degli interventi di soccorso. Dunque, un percorso lungo e non sempre semplice, che ha visto il Comune di Trebisacce mantenere alta l’attenzione delle istituzioni nazionali sulla necessità di garantire un servizio essenziale per l’intero comprensorio.
LA CONFERENZA STAMPA A TREBISACCE
La conferenza stampa dopo gli interventi del comandante regionale Maurizio Lucia, ha visto protagonisti il sottosegretario Pasquale Princi: «La trasformazione del distaccamento di Trebisacce da volontario a permanente era previsto nel potenziamento predisposto per il 2026 dal governo Meloni degli organici ed è già stato immaginato di destinare 33 unità di personale a Trebisacce Appena distribuiremo il personale, quindi con i corsi di luglio ed ottobre, arriverà anche il personale per Trebisacce».
Poi ha ricordato gli impegni di governo destinati al potenziamento dei Vigili del Fuoco: 17 milioni di investimento a Cosenza e 50 a Catanzaro dove è in atto la predisposizione del progetto di una nuova sede. «Sono tante le iniziative in tutta Italia e, ovviamente, non poteva non esserci un’attenzione particolare per la Calabria, terra delicata e particolare ma che conta anche di straordinari professionisti».
LE PAROLE DI WANDA FERRO
Poi, Wanda Ferro: «Finalmente il decreto del ministro Piantedosi darà una casa ai Vigili del Fuoco di Trebisacce grazie ad un impegno più volte confermato e che, ovviamente, non erano proclami. Siamo qua a dire che il governo Meloni c’è e che il Ministero dell’Interno che ringrazio particolarmente insieme al Corpo dei Vigili del Fuoco. Un impegno per il Distaccamento di Trebisacce che era doveroso anche grazie alle sollecitazioni dei tanti parlamentari calabresi e soprattutto un grazie anche alla Regione Calabria anche per l’impegno dell’assessore Gallo che ha voluto il Distaccamento».
L’INTERVENTO DI EROS MANNINO
Infine, è toccato all’ingegnere Eros Mannino, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: «Quella di Trebisacce è un’operazione importantissima sia dal punto di vista logistico e di tutto rilievo perché miglioriamo e implementiamo la sicurezza, trasformando un distaccamento volontario in un distaccamento permanente, con 33 unità permanenti distribuite in quattro turni, in un territorio molto critico non solo per la 106 Ionica che dà le sue problematiche ma anche per i 17 comuni dell’area interna, area montana aggiungo, per cui ovviamente la copertura è fondamentale ed importante anche perché gli altri Distaccamenti sono distanti».
Cita Castrovillari, Rossano, Cosenza ma anche Policoro per dire che «andremo anche ad intervenire su aree non calabre non completamente nel territorio calabrese ma per noi questo è normale in quanto il soccorso non conosce confini geografici o amministrativi ma va dove serve». «Quindi – riprende Mannino -, era importantissimo aprire questa sede che ègià pronta e dobbiamo semplicemente assegnare personale.
I tempi sono relativamente brevi e certamente ne beneficerà l’intero comprensorio perché avendo una sede permanente i Vigili del Fuoco stanno già sul posto mentre, prima, i volontari dovevano essere attivati e quindi c’era comunque un piccolo ritardo nell’intervento. Questo ovviamente migliorerà le cose in termini di efficienza efficacia del servizio». La giornata si è conclusa con lo scambio di doni tra Comando Regionale del VV.F. che al sindaco ha donato un Crest del Corpo e da parte di Mundo ai due Sottosegretari e all’ingegnere Mannino di un piatto in ceramica che illustra Trebisacce.
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