Legnini è il nuovo sindaco di Chieti, commenti bipartisan sull’esito del ballottaggio

“È una bella vittoria, una bella e netta vittoria quella di Giovanni Legnini a Chieti. Auguri a lui, alla sua squadra di candidate e candidati e alla città per il suo futuro”. Lo dichiara il senatore del Partito Democratico Michele Fina, commentando l’esito del ballottaggio nel capoluogo teatino. “È un risultato importante che parla all’intero Abruzzo. Era già stato un grande risultato quello del primo turno, nel quale per pochi voti non si è giunti alla vittoria. Questa giornata è il coronamento di un percorso che viene da lontano: insperata vittoria di Di Diego Ferrara cinque anni fa, poi un lavoro amministrativo lungo e faticoso in condizioni improbabili dal punto di vista economico e finanziario ereditate da una disastrosa amministrazione delle destre, il grande atto di generosità di Diego Ferrara e dello stesso Giovanni Legnini, insieme a disposizione di un nuovo progetto per la città», aggiunge Fina.
“Essendo sempre stato contrario a letture tutte politiciste delle elezioni amministrative – continua – anche oggi penso che le cittadine e i cittadini abbiano innanzitutto votato chi li amministra e sanno discernere benissimo. Lo dico sempre e quindi lo dico anche oggi in cui senza dubbi il centrosinistra, allargato a forze civiche, si afferma in questa importante città abruzzese e nella maggior parte delle città italiane al voto. È vero, invece, che possiamo trarre insegnamento dal lavoro che si è svolto qui come in altri luoghi, con coalizioni coese e larghe. Complimenti al gruppo dirigente della città di Chieti, al gruppo dirigente provinciale e al partito regionale, che hanno lavorato bene in questi mesi, con il supporto di Elly Schlein e di tutto il Pd nazionale, così come del resto della coalizione. È una risposta chiara anche alla destra e a Marco Marsilio, che in questa campagna elettorale ha sentito il bisogno di aggiungere un tratto di volgarità di cui nessuno sentiva il bisogno. Ripartiamo, con ottimismo, da qui”.
“La vittoria di Giovanni Legnini a sindaco di Chieti è un risultato straordinario. È un passo fondamentale innanzitutto per Chieti, per la sua comunità e per i suoi cittadini, ma rappresenta anche un segnale fondamentale per tutto il centro-sinistra e per il rilancio della bella politica”. Lo dichiara in una nota Alessio Monaco, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) nel consiglio regionale d’Abruzzo. “Parliamo di una persona di grandissima autorevolezza e profonda esperienza — continua Monaco — che potrà dare e fare moltissimo per la città di Chieti e per tutta la politica abruzzese. La sua disponibilità nel volersi candidare e scendere in campo è stata una vera e propria testimonianza di servizio e di profondo amore per Chieti, per la sua gente e per l’Abruzzo. In questa competizione elettorale Giovanni Legnini aveva tutto da rischiare, eppure ha scelto di mettersi totalmente a disposizione della collettività”.
“A lui, alla sua famiglia, a tutti i candidati, agli eletti e a tutto il centro-sinistra che è sceso in campo unito al suo fianco va un immenso in bocca al lupo. Questa vittoria dimostra una cosa chiara: quando tutto il centro-sinistra si muove compatto e trova la giusta sintesi attorno a candidati credibili e di spessore, i risultati arrivano. Chieti oggi è l’esempio plastico di questo successo e deve stimolarci a continuare a lavorare in questa direzione. Adesso dobbiamo andare avanti e guardare al futuro con rinnovata fiducia. Buon lavoro a Giovanni Legnini e, soprattutto, buon futuro a tutta la comunità di Chieti: la dimostrazione concreta che questa è la politica che piace ai cittadini”, conclude il capogruppo di Avs.
“Congratulazioni alla Città di Chieti e a Giovanni Legnini. Alla Città di Chieti per aver scelto una guida autorevole, in grado di unire competenza ed esperienza, passione e lucidità di azione. A Giovanni Legnini per il consenso ricevuto, ricco di stima, considerazione e affetto. Raccogliendo il testimone da Diego Ferrara, a cui va il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti, Giovanni Legnini riconsegnerá a Chieti quel ruolo importante di centralità e di traino per lo sviluppo del nostro territorio e della nostra Regione”, così il consigliere regionale Luciano D’Amico sulla vittoria del ballottaggio a Chieti per il centrosinistra.
In una nota, la Lista Abruzzo Insieme commenta: “La città sarà finalmente amministrata da una figura di altissimo profilo istituzionale, politico e amministrativo, che nel corso della sua lunga esperienza pubblica ha ricoperto incarichi di grande responsabilità. Uomo delle istituzioni, Giovanni Legnini ha sempre dimostrato equilibrio, competenza e senso dello Stato, senza mai confondere i ruoli istituzionali con l’appartenenza politica. Qualità che rappresentano una garanzia per il futuro della città. A lui vanno le congratulazioni della Lista Abruzzo Insieme, della quale è stato ideatore e propulsore politico, ma anche un sentito apprezzamento per il modo con cui ha condotto questa campagna elettorale: con serietà, rispetto degli avversari e senza mai cedere all’insulto o alla polemica sterile. Sono certo che con Giovanni Legnini il Comune di Chieti sarà in ottime mani. Forza Giovanni, e adesso buon lavoro! Un augurio di buon lavoro anche da Giovanni Cavallari e Vincenzo Menna, che sapranno contribuire con impegno e competenza alla crescita e al rilancio della città”.
“Giovanni Legnini ha fatto un capolavoro a Chieti meritevole di luce: due settimane fa, mettendo in esercizio la sua grande credibilità, praticamente è arrivato al 50%; negli ultimi 15 giorni che ci hanno condotto al ballottaggio, ha saputo mettere in campo tutte le sue idee, tutta la sua motivazione e la sua straordinaria capacità di portare a risultato anche i fatti difficilissimi, perché è indiscutibile che Chieti coincida con un fatto difficilissimo”. Così in una nota il senatore ed ex presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso. “Chieti – aggiunge – ha vissuto un dissesto finanziario ereditato dalla stagione degli amministratori salutatori, quelli che non rivelavano le condizioni reali della finanza comunale. Chieti ha vissuto una stagione critica difficilissima riguardante suolo e sottosuolo ed anche una condizione impraticabile per quanto riguarda le risorse umane, il personale. Adesso si sono create le condizioni per rimettere le ruote al Comune di Chieti e all’intera città e con Legnini ci sarà con chiarezza la terza fase della vita di questa città. La prima fase è quella che va sotto la motivazione di Cucullo, quando dovette ricostruire a suo modo e con la sua cifra personalissima; poi c’è stata la fase nella quale si sono creati i disordini finanziari irripetibili; e poi c’è stata la fase che, attivata da Ferrara, adesso viene presa in braccio da Legnini con tutta la strumentazione straordinaria di cui è capace ed è bella la carica motivazionale che Legnini esprime per restituire sul piano della retribuzione morale tutto quello che la democrazia gli ha donato Chieti è un capitolo del cammino straordinario che farà anche la regione in seguito, i cambiamenti in questa regione provengono dalle città capoluogo e questa città capoluogo segnerà una nuova stagione anche per quanto riguarda gli orientamenti della pubblica opinione in Abruzzo. Al centrodestra rivolgo il mio invito a impegnarsi per cercare di mettersi a disposizione del sindaco Legnini che saprà valorizzare anche il contributo delle opposizioni. Il prossimo appuntamento sarà Pescara per farla rinnovata, moderna, funzionante ed europea, cogliendo la sfida con le città che fanno il futuro dell’Italia”.
“Gli elettori di Chieti hanno scelto Giovanni Legnini come sindaco della città: a lui va il mio augurio di buon lavoro e i complimenti per la vittoria riportata. Ho già lavorato diversi anni con lui quando era Commissario alla ricostruzione con rispetto e leale collaborazione istituzionale. Lo stesso rispetto e la stessa leale collaborazione che mi attendo nel prossimo futuro e che, da parte mia, garantisco come sempre fatto nei confronti di tutti i sindaci di tutte le città abruzzesi”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, commentando la vittoria di Legnini al ballottaggio come candidato sindaco del centrosinistra a Chieti. “A Cristiano Sicari – ha aggiunto Marsilio – va il mio abbraccio affettuoso per la coraggiosa partita giocata. Una partita resa difficile da molteplici elementi: di fronte a un avversario di notevole esperienza, sostenuto da una coalizione unita e compatta, Sicari ha avuto scarso tempo a disposizione per proporre il suo progetto, con una coalizione divisa in tre parti – divisioni che perdurano dalla precedente tornata, determinando la vittoria al ballottaggio di una sinistra minoritaria in città – e una sentenza della Corte dei Conti sul dissesto del Comune arrivata a poche settimane dal voto e ampiamente strumentalizzata elettoralmente”. “Mi auguro – ha sottolineato – che la lezione ricevuta produca una riflessione positiva nel centrodestra teatino e non solo. La vittoria della sinistra a Chieti, ottenuta solo al ballottaggio di misura e con un centrodestra indebolito dalle divisioni, non muta il risultato complessivo di questo turno di elezioni amministrative. La sinistra conserva a fatica una città che già governava, e che se avesse governato bene e in maniera convincente avrebbe rivinto al primo turno”. Marsilio ha poi ribadito che l’impegno della Regione per la città di Chieti “non cambia”. “Continueremo a lavorare per il bene della città, come fatto in questi sette anni – ha detto – per le sue istituzioni culturali, per il risanamento idrogeologico, per il rilancio dell’area industriale e produttiva, per la crescita dell’offerta sanitaria. A proposito dell’ospedale, e dei 150 milioni di investimenti ‘contestati’ da Legnini in campagna elettorale come ‘privi di copertura’, nei prossimi due-tre anni sono certo che realizzeremo le opere programmate e presentate alla città e agli operatori, dimostrando la realtà e la concretezza di tali investimenti, e do sin da ora appuntamento al sindaco Legnini, che sarà vicino a me con la fascia tricolore a inaugurare i cantieri e le opere”.
Dal senatore di Fratelli d’Italia, Etel Sigismondi, un ringraziamento a Cristiano Sicari “per la straordinaria campagna elettorale condotta con determinazione, serietà e grande professionalità. Il suo impegno ha consentito al centrodestra di arrivare al ballottaggio e, successivamente, di ricompattarsi al secondo turno attorno alla sua candidatura. La distanza tra centrosinistra e centrodestra si è dimezzata rispetto al ballottaggio di cinque anni fa, riducendosi a poco più di mille voti. Purtroppo, l’impegno profuso in queste ultime settimane non è stato sufficiente per ribaltare il risultato ma, oltre a Cristiano, voglio ringraziare Mario Colantonio, Alessandro Carbone e tutta la classe dirigente di Fratelli d’Italia e del centrodestra”.
Come già fatto da Mauro Febbo, Sigismondi evidenzia la “ritrovata unità del centrodestra, dal lavoro svolto e dalla volontà di costruire per Chieti un’alternativa amministrativa al centrosinistra. Rimane significativo il dato complessivo delle elezioni amministrative in Abruzzo, dove Fratelli d’Italia e il centrodestra aumentano il numero dei sindaci e confermano una presenza sempre più solida sul territorio. Rivolgo all’onorevole Giovanni Legnini i migliori auguri di buon lavoro, assicurando la massima collaborazione istituzionale nell’interesse della città di Chieti. Auguro buon lavoro anche a tutto il nuovo consiglio comunale, in particolare ai consiglieri di Fratelli d’Italia, che sapranno rappresentare con impegno, serietà e passione le istanze dei cittadini”.
La direzione regionale dell’Udc Abruzzo esprime le proprie congratulazioni al neo sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, augurandogli buon lavoro nell’interesse della città e dei cittadini teatini. “Pur prendendo atto della sconfitta maturata – si legge in una nota – il centrodestra esce da questa competizione con un dato politico significativo: il ritrovato spirito di unità e coesione che rappresenta una base solida per le prossime sfide amministrative e politiche in Abruzzo. Un ringraziamento sincero va a Cristiano Sicari, che ha condotto una campagna elettorale improntata a correttezza, moderazione, impegno e passione. Nel suo percorso abbiamo apprezzato le qualità umane e politiche di un giovane serio, coraggioso e profondamente legato alla sua città e capace di costruire anche dai banchi dell’opposizione un futuro migliore per Chieti. Un ringraziamento va a Mario Colantonio che, dopo aver ricevuto il sostegno dell’Udc al primo turno, ha dimostrato grande lealtà politica sostenendo con convinzione Cristiano Sicari al ballottaggio. Da Chieti parte oggi una fase di riflessione ma anche di rilancio. L’Udcc Abruzzo lavorerà per rafforzare la propria presenza sul territorio, aprendosi sempre di più ai giovani e alle energie migliori della società civile. Il centrodestra, pur avendo ritrovato la propria unità solo nelle fasi finali di questa competizione, deve ora ripartire proprio da Chieti. Unità significa partecipazione, rispetto reciproco e pari dignità tra tutte le forze della coalizione, dalle più grandi alle più piccole. Tutti devono contribuire alle scelte, ai programmi e alla costruzione del futuro comune. È questo il metodo che ha caratterizzato la migliore tradizione dei democratici cristiani nella guida del Paese e dell’Abruzzo: dialogo, condivisione e responsabilità. Un grazie particolare al nostro capolista Udc Marco Di Paolo per il contributo, la presenza e la passione dimostrati durante tutta la campagna elettorale. Siamo certi che dai banchi della minoranza nascerà una squadra unita e responsabile che, insieme a Cristiano Sicari, Mario Colantonio e Alessandro Carbone, saprà offrire un contributo costruttivo nell’interesse esclusivo di Chieti e del suo futuro. Da Chieti può partire una nuova stagione per il centrodestra abruzzese: più unito, più partecipato e capace di riavvicinare i cittadini alla politica. Un impegno che deve coinvolgere soprattutto i giovani, chiamati a tornare protagonisti della vita pubblica. A tutti chiediamo di non cedere all’indifferenza e alla disillusione, ma di partecipare, contribuire e mettere a disposizione idee, competenze e passione per costruire insieme il futuro dell’Abruzzo”, conclude la nota.
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