Polinote Music Festival, la settimana si apre con 3 concerti
PORDENONE – Il Polinote Music Festival apre la settimana con tre concerti all’Ex Convento di San Francesco di Pordenone da lunedì a mercoledì. Il tema della tredicesima edizione della rassegna è quello degli anniversari e lunedì alle 21.00 si partirà con The Last Coat Of Pink che celebreranno il sessantesimo anniversario di fondazione dei Pink Floyd. Il giorno seguente sarà la volta della giovane e talentuosa artista friulana Physalia che con il suo piano e il suono particolare presenterà il suo album Oniria. Mercoledì sarà la volta degli Admah Hotel con il loro tributo originale alla musica di un gigante come Leonard Cohen.
Il 2026 segna il 60° anniversario dalla nascita dei Pink Floyd, gruppo che fino al 1965 alternava i nomi di Tea Set e Pink Floyd Sound, assumendo nel 1966 la denominazione definitiva. In quell’anno nasce la formazione storica con Syd Barrett protagonista (1966–1968), figura centrale nella definizione del suono e della poetica della band
In occasione di questo anniversario The Last Coat Of Pink, celebra nel 2026 il percorso artistico della storica band con un nuovo progetto discografico: il vinile “The Last Coat Of Pink AFTER”.
Il lavoro raccoglie nuove reinterpretazioni di alcuni celebri brani del repertorio floydiano, affrontati con uno stile personale, intenso e contemporaneo, che sostituiscono alcune tracce presenti nel precedente CD. Un progetto che rappresenta al tempo stesso un omaggio e una chiusura simbolica del percorso dedicato all’universo musicale dei Pink Floyd.
Tra atmosfere sospese, silenzi evocativi e spazi sonori profondi, la voce di Kathya West, il pianoforte di Alberto Dipace e il contrabbasso di Danilo Gallo accompagnano il pubblico in un viaggio musicale raffinato, capace di restituire tutta la forza poetica e visionaria della musica dei Pink Floyd.
INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti.
THE LAST COAT OF PINK. Spaces and Silences of Pink Floyd Music (8 GIUGNO h 21.00– EX CONVENTO DI S. FRANCESCO)
Kathya West voce
Alberto Dipace pianoforte
Danilo Gallo contrabbasso
INTRODUCE: Andre Ioime “Note di storia”
Physalia è Arianna Pegoraro, cantante e pianista friulana classe 1998.
Il suo disco d’esordio “Oniria” è uscito nel 2025 per l’etichetta Okum produzioni.
Un bagno nel profondo del subconscio che guida l’ascoltatore ad immergersi in un mondo fatto di sogni da decifrare e rivivere attraverso il suono, tra songwriting, chamber pop, contemporanea e sperimentazione.
Registrato a Torino sotto la produzione di Manuel Volpe e Nicholas Remondino, il disco riscontra un grande successo da parte della critica, vendendo inserito nella rubrica FUTURA della rivista musicale RUMORE e ottenendo ottime recensioni sui giornali Sentireascoltare, Rockerilla, Ondarock, Sodapop, Raropiù, Buscadero, The New Noise, Rockit.
Arianna viene intervistata per D di Repubblica e in diversi programmi radiofonici come Rai Radio 1, Radio Popolare, Radio Raheem, Radio Onde Furlane.
Per Radio Raheem conduce il programma mensile ‘Vertebrale’, dedicato all’evoluzione della ricerca sonora, spaziando dalla classica alla sperimentazione timbrica.
Cresciuta in una famiglia di musicisti classici e circondata da ricchi stimoli musicali, inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni e intraprende il percorso canoro durante l’adolescenza. Di fondamentale importanza è stato il percorso di studi in musicoterapia, con specializzazione nell’ambito vocale, che le ha fatto scoprire un approccio alla musica libero e centrato sull’ascolto interiore.
PHYSALIA. Oniria (9 GIUGNO h 21.00– EX CONVENTO DI S. FRANCESCO)
Physalia voce e pianoforte
Marco D’Orlando batteria
Giacomo Zanus chitarra
Admah Hotel è un progetto musicale composto dal chitarrista Enrico Terragnoli, dal batterista Zeno De Rossi e dalla cantante Claudia Bidoli. Terragnoli e De Rossi condividono da oltre trent’anni un intenso percorso artistico che li ha portati a collaborare con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena jazz e creativa internazionale, tra cui Francesco Bearzatti, Franco D’Andrea, Chris Speed, Greg Cohen, Cuong Vu e Anthony Coleman. Un sodalizio umano e musicale che ha dato vita a un linguaggio sonoro personale, profondo e immediatamente riconoscibile.
Per questo speciale progetto dedicato a Leonard Cohen, il trio si arricchisce della presenza della bassista Rosa Brunello, musicista dalla grande sensibilità espressiva e versatilità timbrica, capace di ampliare ulteriormente le sfumature sonore del gruppo.
A dieci anni dalla scomparsa del grande poeta e cantautore canadese, Dance Me to the End of Love propone una rilettura intensa e originale della sua musica e della sua poetica. Leonard Cohen diventa il punto di partenza per un viaggio musicale intimo e narrativo, sospeso tra lirismo, improvvisazione e ricerca sonora.
Le composizioni vengono reinventate attraverso una sensibilità contemporanea che rispetta profondamente lo spirito originario dei brani, aprendoli però a nuove atmosfere, tensioni emotive e paesaggi sonori inediti. Un omaggio raffinato e coinvolgente, capace di restituire tutta la forza evocativa e senza tempo dell’universo di Leonard Cohen.
INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti.
ADMAH HOTEL. Dance Me to the End of Love. The Music of Leonard Cohen (10 GIUGNO h 21.00– EX CONVENTO DI S. FRANCESCO)




