ti sei accorto di questi dettagli pazzeschi solo per veri fan?
Il sogno di tanti appassionati è diventato realtà all’evento di apertura della Summer Game Fest, quando il remake di Resident Evil Code Veronica ha fatto la sua apparizione con un trailer pieno di dettagli piccoli, ma sfiziosi o estremamente interessanti.
La Parigi dell’Umbrella
Nell’inquadratura di apertura del filmato vediamo un gigantesco palazzo che sovrasta tutti gli altri: dovrebbe essere proprio quello in cui, nel prologo in video del classico Code Veronica, Claire si lanciava in una spettacolare sparatoria con gli agenti del colosso farmaceutico, salvo poi diventare loro prigioniera ed essere spedita a Rockfort Island. Nel remake, che a quanto sembra partirà con la sezione del tutto inedita in casa di Chris, sarebbe bello potersi avventura in prima persona nel laboratorio.
Perché lo vorremmo? Dovrebbe trattarsi di Europa Sei, dove ha lavorato il Luis di Resident Evil 4 e dove la divisione del Vecchio Continente dell’Umbrella ha dato vita al terribile Nemesis. Passando alla seconda inquadratura, quella in cui Claire arriva a destinazione, è possibile leggere l’insegna di un bar nelle vicinanze. Traducendo in italiano, si chiama “caffè dell’ombrello”, e quindi sì: tanto a Raccoon City, quanto nella Parigi del gioco, l’influenza dell’Umbrella Corporation si avverte a ogni angolo.
L’appartamento di Chris Redfield e i macigni
Quando Claire e l’affabile signora entrano nell’appartamento di Chris, è possibile notare vari dettagli interessanti. Pensiamo ad esempio ai pesi, che simboleggiano un po’ la volontà dell’ex STARS di diventare una montagna di muscoli, così da lottare al meglio contro il bioterrorismo. In aggiunta, essendosi trasferito in Francia per indagare sull’Umbrella, non stupisce che Redfield si sia dotato di una fotocamera per fare scatti compromettenti.
Tra documenti, vestiti e oggetti sparsi in ogni dove nel piccolo appartamento, l’anziana che accompagna Claire ha un attimo di scoramento, perché del resto aveva ripulito l’abitazione solo pochi giorni prima. Per commentare la cosa, la signora dice: “pare che sia rotolato un macigno qui dentro”. Si tratta di un chiaro riferimento alla boss fight finale di Resident Evil 5 con Albert Wesker, quando a un certo punto il nerboruto Redfield spinge e prende a pugni un gigantesco masso fino a farlo rotolare per crearsi un passaggio.
L’insetto e le pistole
Nella sua seconda porzione, il trailer mostra in rapida successione ambientazioni e personaggi modernizzati, si pensi alla torre di guardia della prigione di Rockfort Island e alle vesti del folle Alfred Ashford. Ciò detto, ci sono due dettagli ancor più importanti, a cominciare dalla scena della libellula. È parte di uno dei momenti più inquietanti di Code Veronica, ossia quando Alfred priva l’insetto delle ali per poi darlo in pasto alle formiche, completamente indifeso.
Mentre queste ultime sono impegnate a banchettare, Alfred guarda negli occhi sua sorella Alexia e sulla bocca dei due – in simultanea – si stampano dei sorrisi compiaciuti. Il trailer di Resident Evil Veronica ha dato spazio anche alle iconiche pistole dorate del gioco originale, che ricordano molto da vicino delle Lugher.
Si tratta di armi che sono state largamente usate dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale e su questo fronte abbiamo un piccolo sogno: c’è stato un momento dello sviluppo dell’originale Code Veronica in cui le radici della famiglia Ashford affondavano nella Germania nazista. Nel gioco finito però solo poco è rimasto di quell’idea, ma sarebbe davvero interessante ritrovarla più sviluppata nel remake.
Il mistero di “RE V”
Resident Evil Veronica, come è evidente, ha perso il “Code” nel nome. Le iniziali del rifacimento insomma sono “RE V” e l’apparizione del titolo del gioco nel trailer è stata costruita per dare risalto alla cosa. Questo dettaglio potrebbe essere significativo, anche perché quasi tutti i capitoli dell’era moderna di Resident Evil hanno giocato con lettere e numeri per dare un doppio valore ai rispettivi titoli.
Considerando i numeri romani, l’avventura di Claire e Chris Redfield è di fatto proprio il quinto remake realizzato per la saga, ma c’è chi crede a un’ipotesi ancor più ambiziosa. E se nel nuovo canone della serie l’avventura fosse destinata a diventare il vero Resident Evil 5? Veronica è un episodio cruciale sul fronte narrativo e teoricamente la sua controparte modernizzata potrebbe diventarlo ancor di più.
Detto questo, nel finale di Resident Evil 4 Remake è già apparsa l’immagine di Excella Gionne di Resident Evil 5 e anche la compagnia a cui era legata – Tricell – ha fatto capolino nel recente Requiem. Sì, per motivi legati all’ambientazione il quinto gioco numerato sarebbe un progetto delicato da portare avanti, ma onestamente non crediamo che Capcom voglia “cancellarlo” con un colpo di spugna dalla saga remake. Detto questo, conoscendo anche le grandi ambizioni degli sviluppatori, al momento non possiamo che ritenerci aperti a tutte le ipotesi.
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