Liguria

Carabinieri, a Forte San Giuliano il 212esimo anniversario della fondazione dell’arma


Genova. In occasione dell’annuale di fondazione dell’arma dei carabinieri, il comando provinciale di Genova e la legione Liguria, questa sera, a Forte San Giuliano, hanno tracciato un bilancio dettagliato delle attività istituzionali e operative, offrendo un quadro chiaro dell’impegno profuso sul territorio nei primi cinque mesi del 2026.

Durante la cerimonia, il comandante della legione, generale Lunardo, ha ricordato la complessità dei contesti in cui i militari intervengono quotidianamente, affrontando spesso situazioni di forte aggressività. In questi frangenti, ha sottolineato il generale, l’arma opera con determinazione e professionalità, consapevole di rappresentare lo stato in modo esemplare.

Un focus importante è stato dedicato alla presenza capillare dei carabinieri in Liguria e all’importanza di accogliere i cittadini in strutture funzionali.

Tra i traguardi infrastrutturali più recenti spicca la riapertura della stazione di Genova Bolzaneto a Pontedecimo, che era stata ripiegata in un’altra caserma fin dal 2018, oltre all’avanzamento dei progetti per le nuove sedi del comando provinciale di Imperia e della compagnia di Sestri Levante.

Sul fronte sociale e della prevenzione, il comandante ha valorizzato i numerosi incontri con studenti e docenti volti a promuovere la legalità e la consapevolezza su rischi quali l’uso smodato di alcol e social network, il bullismo, la violenza minorile e la tutela dell’ambiente.

L’attività operativa si è concentrata sul contrasto a fenomeni di forte impatto sociale. preoccupa la diffusione della violenza di genere, che ha fatto registrare oltre 700 interventi per codice rosso, affrontati dall’arma con un approccio interistituzionale.

Intensa anche l’azione contro lo spaccio di stupefacenti, la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro e il contrasto alle truffe finanziarie e informatiche, queste ultime arginate grazie a una proficua collaborazione con la prefettura di Genova, le banche e le associazioni dei consumatori.

La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare il coraggio dei militari. Al maresciallo ordinario Carmelo Calabrese, in servizio a Pietra Ligure, è stata consegnata la medaglia d’argento al merito civile per aver tratto in salvo i degenti di una residenza per anziani colpita da un incendio.

Altri riconoscimenti sono andati a militari distintisi in indagini contro la criminalità organizzata, i reati predatori e gli incendi boschivi.

Spazio anche al sostegno per le famiglie dei carabinieri, con la consegna di borse di studio per meriti scolastici a due figli di militari, e premi per la cultura della legalità agli istituti scolastici Gaslini-Meucci e Sandro Pertini di Genova.

Al termine della cerimonia, il pubblico ha assistito alle dimostrazioni pratiche delle unità cinofile di Villanova D’Albenga e della stazione forestale Rivarolo, con l’impiego dei cani Hery, O’nike e Baro, specializzati rispettivamente in ordine pubblico, ricerca di esplosivi e bonifica antiveleno.

A corredo delle celebrazioni, l’area del porto antico di Genova ha ospitato stand divulgativi che hanno attirato numerosi cittadini, turisti e studenti. I visitatori hanno potuto osservare da vicino i mezzi del nucleo radiomobile, il robot degli artificieri, il sottomarino rov del nucleo subacquei e conoscere il lavoro dei comparti speciali come la Cites, il Meteomont, il nucleo tutela patrimonio culturale, i Nas e l’ispettorato del lavoro.

I dati statistici consolidano l’importanza dell’arma nella regione: nei primi cinque mesi dell’anno i carabinieri hanno proceduto su 18.967 delitti, pari al 75% di quelli denunciati sul territorio ligure, identificando circa 158.000 persone e controllando oltre 100.000 veicoli.

Gli arresti sono stati 571, mentre i deferimenti in stato di libertà hanno superato quota 4500, confermando una netta prevalenza di furti, danneggiamenti e frodi informatiche tra i reati più diffusi.




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