Lazio

il bus 313 cambia percorso e avvicina lavoratori e metropolitana

Un sospiro di sollievo e una svolta attesa da tempo per centinaia di pendolari del quadrante est della Capitale. Il piano di riassetto e potenziamento del trasporto pubblico di superficie mette a segno un punto decisivo a favore del popolo dei lavoratori e dei turnisti delle periferie.

Il Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti di Roma Capitale ha infatti espresso parere favorevole definitivo sul prolungamento e sulla contestuale deviazione della linea bus 313 e delle corse scolastiche/deviate 313DS.

Un intervento strutturale che il Municipio Roma V ha spinto e sostenuto con forza sui tavoli comunali fin dalle prime battute del percorso amministrativo.

Non si tratta di una semplice modifica di percorso, ma di una risposta mirata a un’emergenza logistica che gravava su una delle aree produttive più attive della periferia romana.

L’intervento nasce direttamente dall’ascolto e dalla mobilitazione delle organizzazioni sindacali, scese in campo per dare voce ai disagi degli oltre 800 addetti e impiegati nel comparto commerciale e industriale del quadrante, fino a ieri isolati dalle grandi arterie del trasporto rapido di massa.

Il piano del Campidoglio: asse bus-metropolitana e nuovo capolinea

Il via libera degli uffici tecnici del Comune consentirà di agganciare in maniera più fluida e continuativa il polo occupazionale dell’Est romano con la rete delle linee metropolitane, permettendo a centinaia di lavoratrici e lavoratori di pianificare gli spostamenti quotidiani casa-lavoro senza dover ricorrere necessariamente all’auto privata.

Oltre alla rimodulazione delle fermate a ridosso dei capannoni e dei negozi, il tavolo tecnico ha recepito una precisa richiesta operativa avanzata da ATAC.

La linea 313 attesterà le proprie corse su un nuovo capolinea, appositamente individuato in una posizione più funzionale alle manovre dei mezzi pesanti e alle pause degli autisti, garantendo così una maggiore regolarità delle frequenze e una migliore organizzazione interna del servizio su gomma nell’area.

immagine di repertorio

Il Municipio V: «Miglioriamo la vita di centinaia di famiglie»

Dai vertici di via di Torre Annunziata è arrivato un ringraziamento formale all’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, oltre che ai tecnici di Roma Servizi per la Mobilità e ai delegati sindacali che hanno presidiato la vertenza. Una sinergia istituzionale che dimostra come la pianificazione dei bus debba seguire lo sviluppo economico dei territori.

«Parliamo di una scelta politica e gestionale che migliora concretamente l’accessibilità di un importante polo occupazionale della città», spiegano dal Municipio V. «Favorire gli spostamenti di chi lavora significa investire direttamente sulla qualità della vita dei nostri quartieri. Come istituzione di prossimità continueremo a lavorare affinché il sistema della mobilità risponda sempre più alle esigenze reali dei cittadini e delle attività produttive, superando lo storico isolamento tra i quartieri residenziali e i principali poli industriali del territorio».

Con il parere favorevole in tasca, la palla passa ora ad ATAC per la materiale installazione delle nuove paline e la rimodulazione degli orari.

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