Friuli Venezia Giulia

Fine vita, il diniego e il viaggio senza ritorno: triestina muore in Svizzera

3 giugno 2026 – ore 18:50 – Una donna triestina di 80 anni, identificata con il nome di fantasia Lucia, è morta in Svizzera dopo aver fatto ricorso al suicidio assistito. Lo rende noto l’Associazione Luca Coscioni, spiegando che la donna aveva ricevuto un diniego dalla sanità del Friuli Venezia Giulia. Lucia era affetta da una patologia neurodegenerativa e, secondo quanto riferito dall’associazione, è stata accompagnata in Svizzera dagli attivisti di Soccorso Civile, il movimento per le disobbedienze civili sul fine vita di cui Marco Cappato è responsabile legale. La vicenda, evidenzia la nota, segue quella di Martina Oppelli, anch’essa costretta a recarsi all’estero per accedere alla procedura. I disobbedienti civili hanno annunciato che domani si autodenunceranno alla Questura di Trieste per l’aiuto fornito alla donna e successivamente terranno una conferenza stampa per illustrare i dettagli della vicenda.

Articolo di Francesco Viviani




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