Piemonte

a Torino conferite 57 onorificenze

PIEMONTE – In Piemonte come in tutta Italia si festeggia oggi la nascita della Repubblica italiana, costituita il 2 giugno 1946. Molte le iniziative e le commemorazioni ufficiali nella nostra regione.

Torino

A Torino i festeggiamenti si sono aperti alle ore 10 in piazza Castello, con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, alla quale hanno preso parte le autorità civili e militari. Presente il sindaco Stefano Lo Russo: «Celebrare gli ottant’anni della Repubblica è una grande emozione. Significa riconoscere la forza di questa eredità viva e continuare a farla crescere, insieme, per custodire quella scelta e quel patto con le generazioni future fatto dalle donne e dagli uomini di allora. Buon 2 giugno a tutte e tutti noi, viva la democrazia, viva la Repubblica!» l’augurio del primo cittadino sui social.

Nel pomeriggio, alle ore 17, sempre in piazza Castello, la cerimonia dell’ammainabandiera.

Novara

A Novara questa mattina le autorità hanno deposto al parco dell’Allea le corone, alla presenza del picchetto. Dopo la resa degli onori ai Caduti, la cerimonia si è spostata al Broletto, dove il concerto banda di Grignasco ha preceduto le parole delle autorità presenti, tra cui il presidente della provincia novarese, Marco Caccia: «Un grazie dobbiamo farlo oggi a tutte quelle persone che hanno contribuito alla liberazione dell’Italia, ma soprattutto a costruire questi 80 anni di democrazia» ha detto di fronte all’assemblea il presidente.

 

Biella

Biella ha celebrato la Festa della Repubblica con una cerimonia partecipata alla presenza delle autorità civili, militari e dei cittadini. e celebrazioni del 2 giugno si sono aperte ai Giardini Zumaglini con la deposizione della corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Da qui è poi partito il corteo che ha attraversato via Italia fino a raggiungere piazza Duomo, dove si è svolta la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera.

dopo i Giardini Zumaglini il corteo è arrivato in piazza Duomo. Nel corso degli interventi istituzionali, il presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo, ha voluto ricordare la figura di Anna Iberti. Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, ha invece richiamato l’attenzione sulla necessità di superare le contrapposizioni che caratterizzano l’attuale contesto sociale, sottolineando l’importanza di ritrovare unità e coesione all’interno delle comunità.

Il Prefetto Elena Scalfaro ha rivolto il proprio saluto alle autorità presenti, alle associazioni combattentistiche e d’arma, agli studenti della Consulta provinciale e a tutti i cittadini intervenuti. Nel suo intervento ha ricordato il significato storico del 2 giugno 1946, definendolo il giorno in cui gli italiani si sono resi protagonisti del proprio destino scegliendo la forma repubblicana dello Stato e ponendo le basi della democrazia moderna.

“Il due giugno è una festa, oltre che una cerimonia istituzionale. Ed è la festa di tutti, perché rappresenta il giorno in cui il popolo italiano nella sua totalità si è reso protagonista del proprio futuro e ha assunto con grande senso di responsabilità il compito di costruire una nuova storia”, ha affermato il Prefetto. Scalfaro ha ricordato come quella scelta sia maturata dopo la tragedia della Seconda guerra mondiale e la fine del regime fascista, aprendo una nuova stagione fondata sulla pace, sulla libertà e sulla partecipazione democratica. Un percorso che, ha sottolineato, non si esaurisce nell’abbattimento di un sistema autoritario, ma richiede un impegno costante nella costruzione di una società democratica.

“La democrazia è una scelta da affermare. Deve essere voluta, maturata e costruita attraverso un percorso graduale, fondato sul rispetto reciproco, sulla partecipazione popolare e sulla condivisione di valori fondamentali”, ha evidenziato il prefetto, richiamando i principi alla base della Costituzione italiana: il primato della persona, il rifiuto delle discriminazioni, la solidarietà e la tutela delle persone più fragili.

La cerimonia si è conclusa con la consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite dal Presidente della Repubblica.

Ricordiamo che tutta la cittadinanza è invitata a partecipare anche all’evento serale, organizzato dall’Amministrazione comunale. Verrà infatti predisposto un maxischermo in Via Battistero per consentire alla popolazione di seguire in diretta la serata evento promossa dalla Presidenza della Repubblica e trasmessa su Rai 1.

L’appuntamento è a partire dalle ore 21.00, quando dalla Piazza del Quirinale andrà in onda “I volti della Repubblica”, la grande manifestazione nazionale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’iniziativa collegherà idealmente numerose piazze italiane in una celebrazione condivisa dei valori repubblicani e nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di partecipazione collettiva e di condivisione istituzionale in una data simbolica per la Nazione. In caso di maltempo, l’evento si terrà sotto i portici del Comune.

Vercelli

A Vercelli le celebrazioni hanno avuto inizio alle 9.45 in piazza del Municipio con l’alzabandiera. Il sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, ha introdotto i festeggiamenti che si sono tenuti al teatro Civico davanti a oltre 400 persone.

La solenne ricorrenza è coincisa con l’esordio ufficiale della Banda “Città di Vercelli”, il progetto realizzato dalle professionalità della Istituzione Scuola Comunale di Musica “F.A. Vallotti” di Vercelli.

Durante il suo discorso per la festa della Repubblica 𝗦𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 si è rivolto ai giovani presenti in platea e sul palco: «La Repubblica non è un monumento immobile. Vive solo se ogni generazione la rinnova con coraggio e senso del dovere. Noi italiani, sovente, abbiamo il vizio di lamentarci e di non aver fiducia in noi stessi. La Storia della Repubblica dimostra il contrario: quando l’Italia ha saputo unirsi, nessuna prova è stata impossibile». «Il futuro dell’Italia𝐼𝑙 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎» – ha detto, rivolgendosi ai ragazzi – «non dipenderà dalla fortuna. Dipenderà dalla qualità delle vostre coscienze e dalla vostra capacità di essere cittadini e non semplici consumatori di diritti. Abbiate ambizione e passione. Non cedete mai all’idea che tutto sia inutile. La Repubblica italiana è nata proprio perché uomini e donne, in un’epoca buia e disperata, rifiutarono la rassegnazione. Ottant’anni fa nasceva una speranza. Oggi quella speranza passa nelle vostre mani».

Sono state consegnate anche due onorificenze: una ad Aldo Casalini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli, e l’altra alla storica titolare del ristorante Piedigrotta, Maria Iolanda Mandara, quale riconoscimento per l’impegno e il contributo offerto alla comunità cittadina.

Asti

Ad Asti i festeggiamenti sono iniziati alle 10.30 in piazza San Secondo, con la presenza della Banda della Città di Asti “Giuseppe Cotti”, dei maratoneti “Ambasciatori per lo Sport della Città di Asti” e di una rappresentanza di studenti meritevoli. Il momento centrale è stato l’alzabandiera, seguito dalla lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affidata al prefetto Claudio Ventrice: «La Repubblica è impegno quotidiano fatto di partecipazione» – ha detto il prefetto – «Nel celebrare questo importante anniversario facciamo una promessa: non smettere di credere mai nel bene comune. Uno Stato vive davvero quando tutti i cittadini scelgono di prendersene cura». Presenti alle celebrazioni anche sindaci e istituzioni della provincia, delle Forze dell’ordine e del mondo del volontariato.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana” a dieci cittadini benemeriti della provincia di Asti.

Verbania

A Verbania, dopo la deposizione della corona d’alloro al monumento ai Caduti sul lungolago di Verbania Intra, la cerimonia è proseguita al teatro alla presenza del picchetto interforze. La mattinata si è aperta con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica a cui hanno fatto seguito gli interventi delle autorità – tra cui il sindaco Giandomenico Albertella – e la consegna dei diplomi dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Come da tradizione a chiudere la festa della Repubblica il benvenuto civico ai neo-maggiorenni di Verbania, ai quali è stata consegnata una copia della Costituzione Italiana. Brevi interventi musicali a cura dell’arpista Oriana della Cha e della chitarrista Angela Centola.

Alessandria

Ad Alessandria la comunità si è riunita questa mattina presso il Monumento ai Caduti in corso Crimea. Alla solenne cerimonia hanno preso parte le massime autorità insieme ai rappresentanti alessandrini in Regione e in Parlamento, alle associazioni combattentistiche e d’Arma e a numerosi cittadini. Saluti istituzionali affidati al presidente della Provincia Luigi Benzi e al sindaco Giorgio Abonante, che ha ricordato «i padri e le madri costituenti del nostro territorio o eletti nell’alessandrino». Il Prefetto della Provincia di Alessandria, dr.ssa Alessandra Vinciguerra, ha dato lettura del tradizionale messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

I momenti più toccanti della mattinata sono stati l’Alzabandiera e la deposizione della Corona d’alloro in memoria dei Caduti, accompagnati musicalmente dalla Banda Civica Orchestra di Fiati “G. Cantone” di Alessandria.

Cuneo

A Cuneo la cerimonia per la festa della Repubblica si è tenuta in piazza della Costituzione. Presenti tutte le istituzioni cittadine e provinciali, a partire dal Prefetto Savastano che ha prima letto il messaggio del Presidente Mattarella e poi ha espresso un suo intervento personale. Sono intervenuti inoltre i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti, a cui ha fatto seguito la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, conclusa dall’esibizione del soprano Serena Garelli. «Una giornata che ci ricorda la forza di una scelta che ha segnato la storia del nostro Paese e il contributo di tante donne e tanti uomini che, in questi ottant’anni, hanno costruito un’Italia più libera e giusta, come la nostra concittadina Flavia Pellegrino che oggi è stata insignita dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica per il suo impegno per la legalità e il sociale» il pensiero, affidato ai social, della sindaca Patrizia Manassero.

Chiuderà la giornata, alle 21 al Toselli, il concerto sinfonico gratuito dell’Orchestra Bartolomeo Bruni che, diretta dal maestro Andrea Oddone, eseguirà alcune celebri brani del repertorio operistico italiano.

 

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