Bari, “Calma e gesso” premia i bendaggi più fantasiosi dei bambini
Da dispositivo per lesioni, fratture o distorsioni a superficie per liberare la propria creatività. All’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari prende il via “Calma e gesso”, il concorso rivolto ai bambini e ai ragazzi con apparecchio gessato che trasforma il periodo della convalescenza in un’occasione di gioco e partecipazione.
L’iniziativa, nata proprio nel reparto di Ortopedia dell’ospedale pediatrico barese nel 2023, è diventata un concorso di carattere nazionale, promosso dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (Sitop) e rilanciato da tutti i Centri pediatrici aderenti. L’idea del dottor Antonio Colella, dirigente medico del Giovanni XXIII, ha origine dall’osservazione di un gesto molto comune: gessi che, con il passare dei giorni, si riempiono di colori, disegni, dediche e firme lasciate da amici e familiari. Da qui l’opportunità di valorizzare questa spontanea forma di espressione, invitando i piccoli pazienti a personalizzare il proprio apparecchio e a condividere il risultato attraverso un concorso dedicato.
Ogni bambino potrà partecipare con una sola decorazione, inviando fino al 30 settembre, 3 foto del proprio gesso all’indirizzo e-mail calmaegesso23@gmail.com. Nella candidatura dovranno essere indicati l’hashtag #calmaegesso, il nome e cognome del partecipante e un recapito telefonico. La partecipazione è gratuita e le immagini saranno pubblicate sulla pagina Instagram @calmaegesso23 e sul sito ufficiale www.sitop.it. La giuria premierà le decorazioni che si distingueranno per ingegno, fantasia e impegno. I premi comprendono capi di abbigliamento, ingressi a parchi divertimento, maglie di squadre di calcio e numerosi altri riconoscimenti consultabili sul sito ufficiale del concorso.




