Un friulano e un triestino nell’Olimpo del cinema: premiati a Cannes

Oltre alla friulana Tucker, che distribuirà in Italia “All of a Sudden” (noto anche con il titolo francese “Soudain”), diretto dal regista premio Oscar Ryusuke Hamaguchi, che ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile, c’è stato ancora un po’ di Friuli Venezia Giulia al Festival di Cannes numero 79. Il montaggio sonoro e il mixaggio di Red Rocks, il nuovo atteso lavoro del francese Bruno Dumont, presentato in anteprima mondiale alla Quinzaine des Cinéastes, portano la firma di due professionisti regionali: Eric Guerrino Nardin e Massimiliano Borghesi. Il primo, friulano, è sound artist, sound designer e sound engineer, e da dieci anni si occupa di post produzione audio per il cinema internazionale. Borghesi, con base a Trieste, è fonico di presa diretta e sound designer, già collaboratore di produzioni cinematografiche internazionali. La pellicola di Dumont, tra i più autorevoli cineasti europei contemporanei, è stata selezionta come proiezione speciale.
La trama
Ambientato sulla Costa Azzurra, Red Rocks racconta l’estate di Géo, bambino di sette anni e capo della sua banda, il cui mondo viene sconvolto dall’arrivo di un gruppo rivale dalla capitale e dall’incontro con la misteriosa Eva: un duello spietato in cui innocenza e crudeltà si fondono in un’estate destinata a segnare per sempre i protagonisti. Girato con uno stile documentaristico e un largo uso del grandangolo, il film adotta un approccio libero e radicale, lasciando che siano i bambini stessi — tutti attori non professionisti — a guidare la narrazione con la loro grazia spontanea.
Il film ha ricevuto critiche entusiastiche
La proiezione a Cannes è stata accolta come uno degli eventi centrali del festival, con la sala della Quinzaine gremita in ogni ordine di posti e un’atmosfera di autentico entusiasmo da parte della critica internazionale. A completare il riconoscimento per Dumont, il festival ha dedicato al regista una retrospettiva completa sulla sua filmografia, ospitata in parallelo alla proiezione del film. Un risultato che non sorprende chi conosce il tessuto produttivo della regione: grazie anche al sostegno della Film Commission Fvg, il territorio si conferma sempre più come polo di eccellenza per le professioni cinematografiche, capace di attrarre grandi produzioni e, soprattutto, di formare e valorizzare talenti che poi portano il nome del Friuli Venezia Giulia sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Source link




