Lazio

Ponte Milvio e movida sotto i riflettori, maxi-blitz dei Carabinieri a Roma Nord: quattro arresti

Un massiccio dispositivo di controllo del territorio per blindare le strade della movida di Roma Nord, contrastare i reati predatori e reprimere lo spaccio di stupefacenti nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile.

I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno attuato un servizio straordinario ad ampio raggio che ha passato al setaccio i quartieri di Ponte Milvio, Cassia, Monte Mario e Ottavia.

L’operazione, pianificata sulla base delle linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha schierato decine di militari sul campo.

Il bilancio complessivo dell’offensiva conta 4 persone arrestate in flagranza, 2 denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica e 3 segnalate alla Prefettura per uso personale di droga.

In tutto, i posti di blocco hanno portato all’identificazione di 212 persone e alla verifica di 78 veicoli.

Borseggi in metro e la baby-pusher con i coltelli da taglio

I primi a entrare in azione sono stati i militari della Stazione Roma Monte Mario, focalizzati sul contrasto ai reati contro il patrimonio e sulla rete dello spaccio.

Sulla banchina della Linea A della metropolitana, i Carabinieri hanno bloccato due giovani donne nomadi e con precedenti, di 21 e 19 anni, colte sul fatto mentre tentavano di sfilare con destrezza il portafogli dalla borsa di una turista.

Poco più tardi, un’operazione mirata ha portato all’arresto di una diciassettenne romana. La minorenne, a seguito di una perquisizione personale e domiciliare, è stata trovata in possesso di un vero e proprio magazzino della droga: 112 grammi di hashish già suddivisi in dosi, due sigarette artigianali, materiale per il confezionamento dei pacchetti e tre coltelli con le lame ancora intrise di sostanza stupefacente. Sotto chiave sono finiti anche 768 euro in contanti, ritenuti il profitto dell’attività illecita.

Un quarto arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione Roma Ottavia nei confronti di un quarantatreenne senza fissa dimora.

L’uomo, che violava sistematicamente le prescrizioni, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere che ha sostituito il precedente e più lieve obbligo di firma in caserma a cui era sottoposto.

Pistole a salve e coltelli a scatto sulla Cassia

I controlli preventivi hanno fatto emergere anche una pericolosa disponibilità di armi tra i giovanissimi. Gli stessi militari di Ottavia hanno intercettato e denunciato a piede libero un altro diciassettenne romano.

Il ragazzo, fermato per un controllo ispettivo in strada, nascondeva addosso una pistola a salve tipo scacciacani completa di una confezione contenente 22 munizioni.

Infine, sul versante della via Cassia, i Carabinieri della Stazione Roma Tomba di Nerone hanno bloccato un quarantatreenne originario dello Sri Lanka, sorpreso a camminare in strada con un coltellino multifunzione dotato di lama a scatto di genere proibito. L’uomo è stato denunciato per il porto dell’arma bianca.

Lo stesso quarantatreenne, sorpreso in compagnia di due connazionali di 26 e 30 anni, è stato infine sanzionato in via amministrativa: i tre sono stati trovati in possesso di un blocco di 10,52 grammi di hashish destinato all’uso personale e prontamente segnalati alla Prefettura.

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