Teatro, ad Arenzano torna il festival Nena Taffarello: ecco gli spettacoli finalisti in programma

Arenzano. Il Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano annuncia le compagnie finaliste della settima edizione del festival teatrale Nena Taffarello, rassegna dedicata alle compagnie liguri organizzata dal Sipario Strappato con il patrocinio del Comune di Arenzano e di FITA – Federazione Italiana Teatro Amatori.
Il festival, in programma nei due weekend del 5-6 e 12-13 giugno 2026 alle ore 21, è intitolato all’attrice Nena Taffarello, tra i fondatori del Sipario Strappato insieme all’attuale presidente Lazzaro Calcagno, con l’obiettivo originario di offrire ai giovani uno spazio di crescita, espressione e riscatto attraverso il teatro.
Come da tradizione, la manifestazione darà spazio alle compagnie liguri selezionate, che si contenderanno il premio finale durante la serata conclusiva delle premiazioni, nella quale sarà coinvolto anche il pubblico con il proprio voto per il Premio del Pubblico.
La compagnia vincitrice del premio Miglior spettacolo avrà accesso alla finale del concorso “Tre Caravelle” della FITA.
Le compagnie finaliste e gli spettacoli in concorso
con “Il Dio del Massacro” di Yasmina Reza, regia di Antonio Tancredi
Una commedia nera ambientata in uno spazio chiuso in cui due coppie di genitori si confrontano su un episodio di violenza tra bambini. Il dialogo si trasforma progressivamente in un confronto serrato, quasi un ring verbale, in cui emergono ipocrisie, fragilità e diverse visioni del mondo. Nessuno resta escluso dal gioco del “massacro”, né gli attori né gli spettatori, coinvolti in un rito teatrale che smaschera le maschere sociali con crudele ironia.
con “E rostie sotto a cenie” di Enrico Scaravelli, regia di Daniele Pellegrino
Una commedia brillante ambientata nei giorni nostri in Valbrevenna, dove affetti, tensioni e legami irrisolti si intrecciano sullo sfondo della saggezza popolare. La trama racconta una storia di famiglia, con un uomo rimasto vedovo con una figlia e sua sorella che ha rinunciato alla propria vita per star dietro alla loro. Tra momenti di comicità, commozione e conflitti mai sopiti, la vicenda racconta come i problemi, se non affrontati, rischino di “bruciare sotto la cenere”, proprio come le castagne dimenticate sul fuoco.
Venerdì 12 giugno 2026 – Compagnia Due Passi
con “Traviate” di Francesca Cepollini
Un viaggio teatrale ispirato alle suggestioni de “La Traviata”, un viaggio guidato dai sentimenti e dalla passione di Alfredo e Margherita che diventa lo spunto per riflettere su desiderio, libertà e condizionamenti sociali. La loro storia attraversa i secoli, portando con sé il riflesso di una realtà che spesso scegliamo di ignorare: il mercato del sesso. È questo il vero sfondo (e forse il vero protagonista) che, celato dietro la storia d’amore, emerge con delicatezza e ironia in luogo preciso e simbolico: un bordello.
Sabato 13 giugno 2026 – Libera Compagnia Teatro Sacco
con “La bocca chiusa” di Sergi Belbel, regia di Antonio Tancredi
Un atto unico grottesco e corrosivo che mette in discussione le dinamiche familiari e i modelli patriarcali. In scena tre donne con la presenza di un uomo che – come l’autore – crede di gestire il dramma e la vita delle tre donne. La situazione darà vita a un intreccio di relazioni che si ribalta progressivamente, frantumando il pilastro del patriarcato (la famiglia) fino a un esito inaspettato, dove le certezze si sgretolano lasciando tutti… a bocca chiusa.
Biglietto unico 10 euro, abbonamento 4 spettacoli 30 euro.




