investe due ragazzine durante l’inseguimento con la polizia
Una mattinata che doveva essere scandita dalla festa della cittadinanza per lo sport e dall’attesa per il passaggio della tappa conclusiva del Giro d’Italia si è bruscamente trasformata in un teatro di terrore e violenza automobilistica sul litorale romano.
Un’auto con a bordo due malviventi è fuggita a tutta velocità tra le strade più frequentate di Ostia nel disperato tentativo di sottrarsi a un posto di blocco della Polizia.
La folle corsa si è conclusa soltanto dopo una serie di speronamenti e il drammatico investimento di due ragazze minorenni, falciate sul ciglio della strada.
Il caos è esploso sul lungomare Duilio. Una pattuglia del X Distretto Lido, schierata lungo l’arteria costiera proprio per garantire i servizi di sicurezza e la gestione dell’ordine pubblico legati alla carovana ciclistica, ha notato una Peugeot station wagon muoversi con fare sospetto.
Quando gli agenti hanno sollevato la paletta intimando l’alt per una normale verifica, il conducente della vettura ha risposto schiacciando l’acceleratore a tavoletta e puntando le divise prima di dileguarsi nel traffico.
Il dramma in via della Tolda e il ricovero delle ragazze
Ne è scaturito un inseguimento ad altissima tensione che si è snodato per diversi chilometri attraverso il reticolo urbano del quartiere lidense, costringendo i passanti a lanciarsi sui marciapiedi e gli altri automobilisti a manovre d’emergenza per evitare l’impatto frontale con il veicolo pirata.
La situazione è precipitata in via della Tolda: la Peugeot, ormai fuori controllo, ha travolto in pieno due ragazze minorenni che stavano passeggiando lungo la via.
Le due giovani sono state immediatamente soccorse dagli stessi poliziotti inseguitori e dal personale medico del 118, giunto sul posto con due ambulanze.
Trasportate d’urgenza rispettivamente all’ospedale Grassi di Ostia e al Sant’Eugenio, le ragazze sono state sottoposte ad accertamenti radiologici: fortunatamente nessuna delle due versa in gravi condizioni, sebbene abbiano riportato diverse contusioni e un profondo stato di shock.

Lo schianto finale e il kit del perfetto scassinatore
Nonostante il gravissimo impatto e la consapevolezza di aver ferito le due minorenni, i due occupanti della Peugeot hanno proseguito la loro fuga disperata, continuando a sfrecciare tra le vie interne del quartiere.
La caccia all’uomo si è conclusa pochi minuti dopo in via Capo Sperone, dove il conducente ha perso definitivamente il controllo della station wagon, terminando la propria corsa con un violento schianto contro un veicolo regolarmente parcheggiato.
I poliziotti del X Distretto Lido sono riusciti a circondare l’auto prima che i due occupanti potessero tentare una fuga a piedi, immobilizzandoli e traendoli in arresto.
Nel corso della perquisizione dell’abitacolo, gli agenti hanno scoperto il motivo di tanta resistenza: all’interno del bagagliaio era nascosto un vero e proprio kit di attrezzi da scasso, inclusi grimaldelli, piedi di porco e cesoie professionali.
I due giovani sono stati trasferiti negli uffici del vicino commissariato di via Celli per il fotosegnalamento e gli accertamenti di rito.
La loro posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria presso il Tribunale di Roma, che dovrà rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni stradali aggravate, omissione di soccorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
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