Crucoli, scoperti fucile clandestino e discarica abusiva: arrestato un uomo
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Nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di vigilanza amministrativa finalizzate alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di armi e alla tutela dell’ambiente, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cirò Marina, con il supporto del Nucleo cinofili di Vibo Valentia, hanno eseguito una mirata operazione di polizia giudiziaria nel comune di Crucoli.
Nel corso dell’attività i militari hanno effettuato una perquisizione presso un terreno in uso a un cittadino del luogo con precedenti di polizia. Secondo quanto riferito dagli investigatori, l’uomo avrebbe manifestato fin da subito un atteggiamento ostile, tentando di ostacolare le verifiche e aggredendo fisicamente il personale operante. I carabinieri sono riusciti a immobilizzarlo senza conseguenze.
Sequestrati un fucile e numerose munizioni
L’ispezione dell’area, estesa all’intero fondo agricolo grazie all’ausilio dell’unità cinofila, ha consentito di rinvenire un fucile calibro 12, non censito nella banca dati interforze e ritenuto di dubbia provenienza, oltre a un consistente quantitativo di munizioni dello stesso calibro, alcune delle quali confezionate artigianalmente.
L’arma e il munizionamento sono stati sottoposti a sequestro penale per consentire i successivi accertamenti balistici.
Terreno comunale trasformato in discarica
Gli accertamenti amministrativi e demaniali hanno inoltre permesso di verificare che il terreno, di proprietà del Comune di Crucoli, risultava occupato abusivamente e utilizzato come discarica di rifiuti speciali pericolosi. Nell’area sono stati rinvenuti materiali quali amianto, pneumatici ed elettrodomestici.
L’intero sito è stato posto sotto sequestro probatorio e affidato in custodia al sindaco del Comune.
Convalidato l’arresto
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione di arma clandestina e ricettazione. È stato inoltre denunciato in stato di libertà per invasione di terreni pubblici e gestione illecita di rifiuti.
Dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari. Il 30 maggio l’Autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento restrittivo disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio.
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