Ue, ‘dopo Ceuta attivare sistemi di allerta precoce e monitoraggio social media’ – Altre news
Uno dei cinque punti del
percorso annunciato ieri dalla presidente von der Leyen nella
sua lettera al primo ministro Sánchez “riguarda
l’implementazione di sistemi di allerta precoce. Dobbiamo
rafforzare la nostra capacità di monitorare le tendenze della
disinformazione, ad esempio sui social media, lavorando a
stretto contatto con l’Europol e tutte le altre agenzie
dell’Ue”. Lo ha affermato il commissario Ue agli Affari interni,
Magnus Brunner, nella conferenza stampa al termine del Consiglio
informale Interni in videoconferenza sulla crisi di Ceuta.
“Il quinto punto di questo piano riguarda lo smantellamento
delle reti di trafficanti. Dobbiamo adottare con urgenza un
regime di sanzioni globali contro i trafficanti di migranti”. Un
altro punto “riguarda il rafforzamento ulteriore delle nostre
frontiere esterne. Ciò significa rafforzare il supporto
frontaliero, sia sul campo che nei paesi terzi. Stiamo
attualmente preparando un nuovo mandato per Frontex, che sarà
adottato dopo la pausa estiva. Significa anche un monitoraggio
vigile, e abbiamo bisogno anche di infrastrutture fisiche nei
punti critici”, aggiunge. “Questi ultimi giorni sono stati una
prova della nostra resilienza europea, una prova della sicurezza
delle nostre frontiere esterne, e hanno dimostrato chiaramente
che ci sono attori che non hanno alcun riguardo per la sicurezza
o persino per la vita di persone innocenti”, sottolinea il
commissario.
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