Fonti Nato, ‘dopo drone in Romania si valutano misure per maggiore sorveglianza’ – Altre news
“La Nato ha individuato e
tracciato il drone russo” che ha colpito la Romania ieri, “ma
questo è entrato nello spazio aereo rumeno solo pochi minuti
prima di colpire il condominio di Galați. Si tratta di un
velivolo che viaggiava a quasi 200 km/h sopra un’area popolata a
meno di 15 km dal confine”. Lo riferisce un alto ufficiale
militare della Nato. Il funzionario “conferma che ieri, dopo
l’incidente, l’Alleanza ha fatto volare un aereo NATO E-3A per
l’allerta precoce aviotrasportata al fine di migliorare la
consapevolezza del dominio aereo”, oltre a due F-16 romeni che
sono stati fatti decollare in allarme.
La Nato “sta valutando quali ulteriori misure si possano
adottare per ottimizzare la rete di sensori e sistemi d’arma
della Romania e della NATO al fine di neutralizzare in sicurezza
tali minacce – precisa la fonte -. Un modo per farlo è quello di
porre il sistema anti-drone merops in Romania sotto il comando e
controllo della nato, progetto su cui stiamo collaborando con il
Paese”, spiega. “Un altro modo è che la Romania e gli altri
Alleati continuino ad acquisire maggiori capacità nell’ambito
dell’Iniziativa di deterrenza del fianco orientale, che integra
rilevamento, supporto decisionale ed effetti di precisione in un
concetto di difesa in profondità resiliente”.
“Guardando al mese prossimo, gli Alleati avranno anche
l’opportunità, durante una conferenza sull’approvvigionamento
delle forze presso il Comando Supremo delle Forze Alleate in
Europa, di individuare ulteriori forze e capacità difensive per
la Sentinella Orientale, che la continua imprudenza della Russia
richiede”, conclude.
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