Allarme all’aeroporto Cristiano Ronaldo: “Aumento record dei venti”. Pericoli crescenti per i voli
ROMA – Da 9 anni, l’aeroporto di Madeira porta il nome di Cristiano Ronaldo, il re del dribbling. Ma sulla sua isola natale, in Portogallo, il dribbling più difficile non lo fa un attaccante. Lo tentano i piloti degli aerei, alle prese con raffiche di vento importanti. Raffiche che sono molto aumentate, ecco la novità, in 10 anni.

L’incremento medio è di circa tre nodi, pari a 5 chilometri l’ora. La cifra, che può sembrare minima a terra, mette a dura prova ormai le abilità dei comandanti che si avvicinano alla pista.
A lanciare l’allarme è Hugo Espírito Santo, sottosegretario di Stato portoghese alle Infrastrutture, che ha chiesto all’Istituto portoghese del Mare e al Laboratorio nazionale di Ingegneria civile perché il vento ha cambiato passo dal 2016 a oggi.
Intanto, per gestire la situazione, le autorità locali di Nav Portugal hanno installato a Madeira un nuovo sistema ribattezzato Mad Winds. È costato 3,5 milioni di euro e serve a monitorare il vento intorno all’aeroporto.
Usa radar, sensori laser e computer per capire quasi in tempo reale se ci sono raffiche pericolose, turbolenze o improvvisi spostamenti d’aria. Mad Winds sta per “venti di Madeira”, ma il nome autorizza inevitabili ironie. La frase può essere tradotta anche in “venti pazzi”.

Le insidie dell’aeroporto di Madeira sono un problema potenziale per l’industria del turismo. L’isola, molto popolare, ha registrato 12,8 milioni di presenze nel 2025. Ma quando le raffiche superano i limiti di sicurezza, i voli vengono cancellati in partenza, dirottati verso altri scali o costretti a volare in circolo nell’attesa di atterrare.
I passeggeri restano bloccati, gli equipaggi accumulano ritardi, le compagnie riorganizzano i turni, mentre l’isola sente improvvisamente quanto sia sottile il ponte aereo che la collega al continente.
Una giornata molto critica è stata, ad esempio, il 2 marzo 2026 (78 i voli cancellati: 40 arrivi e 38 partenze) con una coda di cancellazioni (30) anche il 3 marzo.


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