Calabria

Elezioni a Taurianova, Romeo ha “pescato” nel centrodestra e nel centrosinistra

Smaltita l’euforia della festa, per Mimmo Romeo e il suo progetto “Alba Nuova” si avvicina il tempo dell’impegno istituzionale e delle prime scelte strategiche. A partire dalla composizione della giunta. Un orizzonte che è già attualità e che dovrà tenere conto di alcuni fattori importanti: dalle figure di maggiore esperienza presenti nella maggioranza alla logica dei numeri usciti dalle urne. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare segnali in questa direzione.
Nel “day after”, l’analisi del voto si è ritagliata uno spazio importante. Il voto per Romeo ha goduto, senza dubbio, di una buona fetta di elettorato di centrodestra: tuttavia, pezzi consistenti di centrosinistra hanno preferito il leader di “Alba Nuova” al candidato di area. Inoltre, sul neo sindaco si sarebbe riversato un eccezionale consenso personale, capace di trainare una lista molto giovane e costellata di candidati alla prima esperienza.

Tra esperienza e tante novità

Una dinamica, quest’ultima, del tutto evidente nella composizione del nuovo Consiglio. Romeo potrà contare sui più esperti Gallo, Arcuri e Di Giorgio. Poi, una lunga lista di novità: Marcello Romeo (primo degli eletti e nipote del sindaco), Demoro, Marzico, Panarello, Raso (già candidata in passato ma mai eletta prima), Savoia, Sicari, Timpano. Tutti politici di lungo corso, invece, i componenti dell’opposizione.
Ieri mattina, intorno all’una, la proclamazione dei nuovi eletti nei locali del secondo circolo “Sofia Alessio”. «Auspico un dialogo costruttivo per il bene di Taurianova – ha affermato Mimmo Romeo alla Gazzetta del Sud – in un clima differente da quello vissuto in campagna elettorale. Gli attacchi personali e le scorrettezze lascino il campo al confronto sulle politiche vere e all’azione partecipata per la costruzione del futuro».

Gli sconfitti, Biasi e Lo Prete

Il primo cittadino uscente Roy Biasi ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento alla città e alla sua squadra di amministratori, rilanciando l’impegno personale. A corredo del testo, una foto con un cartello dell’associazione Libera. «Ho scelto questa foto per dire addio a questa carica – ha scandito – non è una scelta casuale. È il manifesto di quello che volevamo e che abbiamo costruito insieme: una città finalmente libera. Lascio una Taurianova finalmente diventata gentile. Una comunità che ha imparato a parlarsi, a collaborare, a guardarsi negli occhi senza paura, ma con solidarietà. In questi anni abbiamo lavorato senza sosta, grazie ad una squadra di persone vere, straordinarie, amministratori come pochi, apprezzati in tutta la regione. Abbiamo tracciato una strada chiara e irreversibile. La macchina è lanciata, il motore è potente, i progetti sono pronti a fiorire. Il mio impegno per Taurianova non finisce qui».

Netta anche l’analisi del leader di “Radici e Futuro” Raffaele Loprete. «Il risultato elettorale – ha spiegato – pur non essendo quello sperato, non chiude il nostro percorso. Al contrario, lo apre. A chi ci ha dato fiducia diciamo con chiarezza: quel voto non sarà disperso. “Radici e Futuro” continuerà a essere presente nella vita pubblica della città. Lo farà con serietà, equilibrio e fermezza. Saremo una voce libera, vigile e costruttiva. Valuteremo gli atti amministrativi per il loro merito, non per appartenenza, sostenendo ogni scelta utile a Taurianova».


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