Basilicata, il riscatto delle aree interne
Parte da San Paolo Albanese il più piccolo comune della Basilicata, la riscossa delle aree interne, con l’iniziativa per la ridistribuzione delle risorse e il miglioramento dei servizi per ridurre il divario. Presente la segretaria del Pd, Elly Schlein
SAN PAOLO ALBANESE – Per un giorno San Paolo Albanese, il più piccolo Comune della Basilicata poiché abitato da poco meno di 200 anime, ieri, domenica 24 maggio 2026, è stato al centro del dibattito politico regionale ma anche nazionale. A fare gli onori di casa il sindaco Mosè Antonio Troiano, presidente del movimento “Rete Civica Meridionale” che lotta contro la spoliazione delle risorse destinate alle aree interne del Sud Italia. Il primo cittadino ha di fatti organizzato una giornata per il Mezzogiorno, intitolata “I fiori del sud”, che ha visto confluire nel borgo nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, i rappresentati lucani del centrosinistra e dei 5 stelle, come Angelo Chiorazzo, Piero Marrese, Piero Lacorazza o Arnaldo Lomuti.
BASILICATA, AREE INTERNE, “I FIORI DEL SUD” ALLA PRESENZA DI ELLY SCHLEIN
Ma l’ospite d’onore è stata Elly Schlein, segretaria nazionale del Pd, che, citando i singoli articoli della Costituzione della Repubblica, durante il suo intervento, ha spaziato attraverso tematiche molto sentite nelle aree depresse quali: l’occupazione, la sanità, l’istruzione o la tutela dell’ambiente.
«Il Ministero ha avuto il coraggio di scrivere, nero su bianco su un documento, che le aree interne saranno destinate ad un inevitabile declino, noi non lo accettiamo. Non è un destino scritto e lo ribalteremo perché siamo convinti che il riscatto del Sud parta dal riscatto delle aree interne e che il riscatto dell’Italia posso partire solamente dal riscatto del Mezzogiorno. Altrimenti, non c’è futuro», ha esordito Schlein .
SCHLEIN: «PRESIDIARE AREE INTERNE E TERRITORI MONTANI VUOL DIRE CURA DEL FUTURO»
«Presidiare i territori montani o le aree interne vuol dire aver cura del nostro futuro – ha aggiunto – non possiamo continuare a spendere, dopo ogni emergenza da dissesto idrogeologico, il quadruplo di quanto spendiamo in prevenzione. Siamo qui per dire che le vostre vite non contano di meno e lo dice la Costituzione antifascista all’articolo 3 sull’eguaglianza».Shlein ha spiegato come il Pd abbia presentato un disegno di legge che, basandosi appunto sul dettato costituzionale, miri a difendere le aree interne.
«Bisogna incentivare le attività economiche avviate nelle aree interne, attraverso una defiscalizzazione temporanea. La stessa cosa va fatta per le attività agricole. Ma è necessario che i servizi funzionino, mentre il Governo ha tagliato quasi due miliardi di euro destinati alle strade provinciali». Quindi i giovani: «Si parla di immigrazione ma non di emigrazione, mentre noi puntiamo sul diritto dei giovani a restare. Bisogna abolire gli stage gratuiti ed introdurre il salario minimo».
SANITÀ, «SI DEVE PUNTARE SULLA SANITÀ DI PROSSIMITÀ
E ancora sulla sanità: «Non è possibile percorrere 60 chilometri per raggiungere l’ospedale più vicino oppure avere liste di attesa lunghissime. Si deve puntare sulla sanità di prossimità, altrimenti è un diritto a metà. Abbiamo indicato al Governo dove trovare le risorse per abbattere le liste d’attesa, ma abbiamo l’impressione che qualcuno voglia una sanità a misura del portafoglio delle persone. In tanti non si curano perché non possono farlo. Bisogna pagare di più i medici costretti a percorrere chilometri per raggiungere i pazienti, così come gli insegnati. Altrimenti, nelle zone più periferiche non ci vanno».La segretaria nazionale dem ha concluso citando Rocco Scotellaro e ricordando come l’Italia «ripudi ogni guerra».
IL SINDACO TROIANO, «AVEVO INVITATO ANCHE GIORFIA MELONI»
Il sindaco Troiano aveva invitato anche la premier Giorgia Meloni: «Elly Schlein non è venuta qui per San Paolo ma per il Mezzogiorno. Ho invitato anche Giorgia Meloni e tutti i rappresentati politici regionali, ma purtroppo c’è stata una scarsa adesione», ha detto. «Il tema principale – ha aggiunto il sindaco – riguarda i fondi di coesione per opere strutturali, sottratti al Sud in questi ultimi 17 anni che, secondo i dati Eurispes, ammonterebbero ad oltre 800 miliardi di euro. Ho inviato il documento a tutti i 2.551 sindaci delle 8 Regioni del Mezzogiorno, mi hanno risposto solamente in 29. Lo ritengo sconvolgente poiché non si può rivendicare un diritto senza prima farsi sentire»
«La Presidenza del Consiglio di Ministri mi ha risposto che stanno predisponendo gli atti che verranno presentati alla Camera: in pratica non mi hanno risposto nulla mentre noi continuiamo a combattere contro lo spopolamento non solo dei giovani, ma adesso anche degli anziani».
BASILICATA E AREE INTERNE, LE INIZIATIVE DELLA RETE CIVICA MERIDIONALE
Recentemente, la Rete Civica Meridionale ha presentato, a firma dello stesso Troiano, una istanza di accesso civico generalizzato al Ministero per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, chiedendo la trasmissione degli elenchi dei programmi di spesa ordinaria in conto capitale e delle relative relazioni annuali previste dalla normativa sulla coesione territoriale, che prevede il trasferimento nel meridione almeno 40 per cento delle risorse disponibili per eliminare gli squilibri tra le diverse aree dello stivale. Secondo la Rete, l’accesso consentirebbe di comprendere con esattezza l’ammontare dei fondi sottratti al Sud negli ultimi 10 anni, stimati in svariati miliardi di euro.
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