Medici di base della Calabria, la riforma è contestata: Occhiuto e sindacati su fronti opposti
Quale futuro per i medici di famiglia? La riforma presentata dal ministro Orazio Schillaci sta generando parecchie tensioni a queste latitudini. E se il governatore Roberto Occhiuto si mostra convinto dell’utilità del provvedimento («giusto ascoltare tutti, ma le riforme non si scrivono sotto il condizionamento delle corporazioni»), i sindacati di categoria sono pronti alla mobilitazione. La Fimmg, uno dei sindacati più rappresentativi, in particolare, si dice estremamente preoccupata per lo scenario che va delineandosi. Il cuore della riforma, emendata più volte nelle ultime settimane, prevede un doppio canale per reclutare i medici di medicina generale di cui oggi c’è una grande carenza : da una parte mantenere come prioritario il canale attuale della convenzione – i camici bianchi restano liberi professionisti che lavorano per il Ssn – e dall’altra, ma soltanto in numero minoritario, assumerne un contingente come dipendenti del Servizio sanitario per assegnarli lì dove ci sono i maggiori fabbisogni a partire proprio dalle Case di comunità che rischiano di aprire vuote.
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