Trentino Alto Adige/Suedtirol

Bolzano accoglie la carovana della speranza

Bolzano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026 dell’Euregiotour per il trapianto, la manifestazione ciclistica che da 23 anni attraversa l’Euregio per promuovere la cultura della donazione di organi e testimoniare concretamente come una vita piena e attiva sia possibile anche dopo un trapianto. L’appuntamento nel capoluogo altoatesino è fissato per venerdì 29 maggio, quando la carovana composta da trapiantati, personale sanitario, medici e accompagnatori farà tappa in piazza Matteotti tra le 15 e le 15.30, in uno dei momenti simbolicamente più forti dell’intero percorso.

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L’iniziativa, organizzata dal Transplant Sport Club APS, porterà sulle strade dell’Euregio circa 80 partecipanti, molti dei quali persone che hanno affrontato un trapianto d’organo e che oggi scelgono di trasformare la propria esperienza in un messaggio pubblico di speranza e sensibilizzazione. L’edizione 2026 prevede un itinerario complessivo di oltre 350 chilometri e più di 4.000 metri di dislivello, attraversando Tirolo, Alto Adige e Trentino.  

Per Bolzano il passaggio rappresenta molto più di una semplice sosta sportiva. È l’occasione per ricordare il valore della donazione di organi attraverso i volti e le storie di chi, grazie a un gesto di altruismo, ha avuto una seconda possibilità. La tappa bolzanina rientra nella prima giornata del tour, partita da Innsbruck e diretta verso Ora, con transito previsto nel capoluogo dopo il passaggio da Brennero e Bressanone.  L’Euregiotour nasce infatti proprio con una missione precisa: sensibilizzare la popolazione su un tema che continua a essere centrale per la sanità pubblica. “La donazione di organi è una scelta che genera vita”, sottolineano gli organizzatori nel materiale ufficiale dell’evento, ribadendo come iniziative di questo tipo servano a mantenere alta l’attenzione su un tema che riguarda l’intera comunità.  

Per chi si troverà in città venerdì pomeriggio, piazza Matteotti offrirà dunque un’occasione per vedere da vicino una manifestazione che unisce sport, medicina e solidarietà in un unico messaggio: il trapianto è vita.







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