Calabria

Catanzaro, a rischio i fondi Pnrr per lo stadio: l’impresa incaricata si tira indietro. Il Comune conferma e scorre la graduatoria

La procedura per il definitivo via libera all’esecuzione dei lavori allo stadio va avanti, ma sul “Ceravolo” piomba un problema di non poco conto: il Comune rischia di perdere il milione del Pnrr con cui dovrebbe essere demolita la vecchia copertura della tribuna per installare la parte centrale della nuova. I fondi erano stati ottenuti dall’amministrazione Abramo nell’inverno del 2022 e messi a gara da quella Fiorita, che nell’ottobre del 2024 aveva aggiudicato i lavori, tramite procedura negoziata, al consorzio “Krea” di Acireale.

Dopo poco più di un anno e mezzo, senza che venisse mai firmato il contratto, tantomeno consegnati gli interventi che si integreranno con gli altri lavori da nove milioni su curva e coperture laterali della tribuna, l’impresa siciliana ha chiesto la rescissione unilaterale del contratto. Il motivo? Nel contratto non sarebbero specificate le linee di finanziamento alternative qualora non bastassero i fondi del Pnrr. Dal Comune ieri sono state inviate mail pec alle altre due ditte partecipanti (una catanzarese, l’altra del Cosentino), arrivate seconda e terza nella procedura negoziata: viene loro richiesta la disponibilità all’adesione ed è attesa da tutt’e due una risposta ufficiale dopo che ci sarebbero già stati positivi contatti informali. Il tempo comunque stringe, visto che le attività previste dai fondi Pnrr andrebbero completate entro il 30 giugno, cioè fra trentotto giorni: il rischio di perdere il finanziamento non può non essere preso in considerazione, a meno che il Governo nazionale non proroghi la scadenza al 31 agosto (la possibilità c’è).
Quanto ai lavori più corposi che riguardano demolizione e ricostruzione della curva e realizzazione delle parti laterali della copertura della tribuna, l’amministrazione ha pubblicato la determina che aggiudica ufficialmente le operazioni alla ditta “Mirabelli Mariano”: «Considerata l’importanza del fattore tempo – spiega una nota di Palazzo De Nobili – l’attesa del perfezionamento dell’iter di gara non ha comunque impedito che già nei giorni scorsi venissero avviate attività di confronto, con sopralluoghi e rilievi».

Ora l’impresa dovrà presentare la progettazione esecutiva degli interventi, che dovrebbe eseguire per stralci: il primo sarà quello per la demolizione della “Capraro”, dopo toccherà alla ricostruzione del settore, in tubolari d’acciaio rivestiti, l’ultimo le parti laterali della copertura della tribuna. La curva diventerà una gradinata all’inglese, a ridosso del campo, con una capienza di 4.700 spettatori, un po’ superiore a quella attuale.
«Questo è un primo risultato che apre un percorso di grande responsabilità verso un’opera che sappiamo essere altamente simbolica per tutta la cittadinanza catanzarese», è stato il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace: «Un risultato che è frutto di un lavoro corale, che abbiamo portato avanti tutti insieme, ma un risultato che, di certo, non si sarebbe potuto conseguire senza l’apporto determinante dei nostri uffici tecnici, ai quali deve giungere il grazie sentito e non formale dell’amministrazione comunale ma anche della città tutta».

Il Comune interviene

Con riferimento alla procedura di gara inerente i lavori per la copertura della tribuna dello Stadio Ceravolo, oggetto di finanziamento Pnrr, l’amministrazione comunale di Catanzaro specifica che, a seguito della rinuncia all’affidamento da parte dell’impresa risultata prima classificata, la Stazione Appaltante ha inteso procedere allo scorrimento della graduatoria contattando gli altri due operatori economici che avevano presentato offerta. Gli stessi hanno risposto formalmente agli uffici confermando la disponibilità ad eseguire i lavori previsti alle condizioni già proposte in sede di gara. Pertanto, l’iter dell’intervento potrà procedere con gli adempimenti conseguenti.


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