Rinascita Scott, la Corte d’Appello ridetermina le pene per 29 imputati del rito abbreviato I NOMI
La Corte d’Appello di Catanzaro ha emesso la sentenza nel processo d’appello bis per 29 imputati del maxiprocesso Rinascita Scott, giudicati in primo grado con rito abbreviato. La Corte di Cassazione, il 22 maggio dello scorso anno, aveva annullato con rinvio il precedente verdetto dei giudici catanzaresi. La Suprema corte aveva infatti escluso l’articolo 416-bis comma 6 del codice penale, cioè l’aggravante legata al finanziamento di attività economiche controllate con il provento di delitti.
Le pene rideterminate dalla Corte
La Corte ha rideterminato la pena nei confronti di:
Luca Belsito in 11 anni e 10 mesi di reclusione
Pasquale Gallone in 14 anni e 10 mesi
Domenico Macrì in 15 anni e 2 mesi
Luciano Macrì 20 anni (confermati)
Francesco Antonio Pardea in 14 anni e 8 mesi
Domenico Pardea in 12 anni
Domenico Camillò in 11 anni e 4 mesi
Giuseppe Lopreiato in 11 anni e 4 mesi
Michele Pugliese Carchedi in 11 anni e 4 mesi
Filippo Di Miceli Filippo in 10 anni e 8 mesi
Sergio Gentile in 10 anni e 8 mesi
Carmelo Salvatore D’Andrea in 10 anni
Gregorio Gioffè in 9 anni e 4 mesi
Filippo Orecchio in 10 anni
Carmelo Chiarella in 9 anni e 8 mesi
Raffaele Antonio GiuseppeBarba in 8 anni e 8 mesi
Giovanni Claudio D’Andrea in 9 anni e 4 mesi
Nazzareno Franzè in 8 anni e 8 mesi
Paolo Carchedi in 8 anni e 8 mesi
Nicola Lobianco in 8 anni
Michele Manco in 8 anni
Francesco Gallone 8 anni e 8 mesi
Salvatore Lo Bianco in 8 anni
Domenico Cracolici in 8 anni
Domenico Prestia in 8 anni
Salvatore Morgese in 8 anni
Pasquale Antonio D’Andrea in 3 anni e 4 mesi oltre a una multa di 6.667 euro
Cristiano Gallone in 3 anni, 5 mesi e 10 giorni oltre a 4mila euro di multa
Michele Dominello in 11 anni e 4 mesi.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
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