Puglia

‘Radio Panetti’ racconta gli studenti

di Cristiana Taiano

Nell’ITT Panetti Pitagora di Bari, radio Panetti è una storia che dura da 19 anni, e come tutte le storie, cade, si rialza e si trasforma. Nel 2012 il docente Antonio Curci, creatore del progetto, insieme a Maria Raspatelli, una coppia sia nella vita che nel lavoro, hanno unito le loro competenze ridisegnando radio Panetti così come la conosciamo oggi. Nel 2022 è stata sospesa per ragioni legate ai diritti d’autore. Ad oggi non è più una radio, ma una web tv che conserva sempre lo stesso spirito: aiutare i ragazzi ad interfacciarsi verso il futuro. Ed è proprio questo che spinge gli studenti ogni venerdì a parlare del cambiamento.

Con il programma Change begins with you, ogni settimana gli studenti si confrontano con docenti universitari per capire come affrontare il cambiamento. Nella puntata del 15 maggio i conduttori, Mattia Marzullo e Nicholas De Pace, hanno avuto modo di parlare insieme a Rosalinda Cassibba, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università degli studi di Bari, dell’importanza delle scelte, di quanto sia importante sbagliare e di formare le proprie identità. Nel corso della puntata anche il pubblico in studio ha avuto modo di esprimere la propria opinione, ed è emerso quanto sia importante far scegliere liberamente ai ragazzi, senza essere condizionati dal parere dei genitori, ma anche sentirsi valorizzati dalla propria famiglia e dai docenti.

In ogni puntata i docenti, Maria Raspatelli e Antonio Curci, aiutano i ragazzi a scegliere il tema e nelle ore pomeridiane formulano le domande che vengono fatte all’ospite durante la puntata. Per far coinvolgere tutti i ragazzi, a rotazione, ognuno ogni settimana svolge un ruolo diverso, cimentandosi alla conduzione, tra il pubblico e alla regia. Per i docenti è fondamentale che tutti i ragazzi sappiano muoversi con dimestichezza in qualsiasi ruolo. Antonio Curci ha sempre definito radio Panetti un modo alternativo di fare scuola, enfatizzando il valore di accompagnare i ragazzi e di coinvolgerli sempre, in modo tale da lasciare un bel ricordo di questo percorso una volta finito. Molti studenti uscenti di radio Panetti hanno espresso il desiderio di continuare. Per questo i docenti hanno fondato a giugno 2025 l’associazione “Libersare” per continuare con il modus operandi di radio Panetti, ma trattando temi legati al territorio locale.

Tra i progetti imminenti della radio c’è anche la realizzazione di un corto, per il progetto “Valorizziamo i talenti” promosso dal Ministero della Cultura sull’alto potenziale, dove gli studenti sono accompagnati da esperti del settore. La docente Maria Raspatelli si è espressa in merito alla tematica dei social network e dell’intelligenza artificiale sempre più presente nelle vite dei ragazzi. Affermando che la soluzione più efficace non è proibire ai ragazzi di usarla, perché fa parte del loro quotidiano, il ruolo dei docenti è quello di insegnare come utilizzarla in maniera consapevole, poiché questi mezzi possono attribuire ricchezza, ma anche una fonte di pericolo.

Gli studenti di radio Panetti si definiscono soddisfatti di questa scelta. Mattia Marzullo, al quarto anno di informatica, ha sempre coltivato la passione della radio, del giornalismo e del mondo dello storytelling e farebbe questa scelta in altre milioni di vite. Nicholas De Pace, al terzo anno di informatica, prima di questa esperienza si è sempre considerato timido e grazie all’incoraggiamento della prof.ssa Raspatelli e dei suoi genitori è riuscito a superare la sua timidezza. Andrea Vignola, al secondo anno, nel corso della puntata del 15 maggio ha parlato del significato di sentirsi valorizzati dalla famiglia e dalla scuola. Per lo studente significa sentirsi incoraggiati e di conseguenza di andare avanti a testa alta. Radio Panetti è un progetto che è riuscito a reinventarsi e per i suoi ragazzi è “come una boccata d’aria fresca”.




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