“Una forza determinante per la coalizione” e a Chieti arriva Bersani
Candidate e testimonial d’eccezione martedì pomeriggio all’incontro dedicato al tema della rappresentanza femminile nelle istituzioni e al voto alle donne a 80 anni dal suffragio universale, promosso con le candidate delle sette liste della coalizione progressista e civica che sostiene Giovanni Legnini. Un momento di confronto sul ruolo delle donne nelle istituzioni che ha visto la partecipazione della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, della già sindaca di Ancona Valeria Mancinelli e della deputata Daniela Torto che hanno portato la loro esperienza accanto alle candidate della coalizione.
“Quella di Legnini è una credibilità costruita sul campo, riconosciuta anche da amministratori di orientamenti diversi – ha dichiarato Stefania Proietti – . Oggi è questo che i cittadini chiedono alla politica: serietà, competenza e capacità di fare. E spesso le donne lo colgono con particolare chiarezza, perché sono abituate a misurarsi con la realtà quotidiana”. Per l’attuale consigliera regionale delle Marche, Mancinelli “Legnini ha la capacità rara di trasformare idee e valori in realtà”. “Nel 2026 non è scontato ricordare che si vota anche per le donne – ha invece sottolineato Daniela Torto –. Le candidate della coalizione rappresentano competenza e impegno reale. Per stare dalla parte delle donne servono fatti, non dichiarazioni. Con Legnini questo approccio è concreto e quotidiano. E io ne sono testimone diretta: qui le donne non sono invisibili, sono protagoniste”.
“La nostra coalizione ci consegna un dato molto importante: su 224 candidati, 113, la maggioranza, sono donne – le parole di Giovanni Legnini –. È il segno tangibile delle donne che con convinzione intendono partecipare al governo della città. La doppia preferenza è una conquista democratica che rafforza la rappresentanza e rende le istituzioni più solide. Un consiglio comunale con poche donne è un consiglio più debole. Le donne portano concretezza, equilibrio e capacità di affrontare i problemi senza retorica. Per questo il voto alle donne è una scelta che rafforza la qualità della democrazia e del governo della città”.
Poco dopo l’incontro dedicato al voto e alle donne, in un’affollata piazzale Marconi, Legnini ha dialogato con l’ex ministro Pierluigi Bersani il quale ha rinnovato la stima nei confronti del candidato sindaco del centrosinistra.

“Raramente – le parole dedicate in un post da Bersani a Legnini – ho incontrato una persona con tante competenze e idealità, con un tratto popolare, una persona di questa grandissima onestà e serietà. Chieti non può lasciarsi scappare proprio un sindaco così. In questa campagna elettorale noi parliamo delle città ma vogliamo anche dire come la pensiamo: siamo contro alla guerra come Papa Leone e come Pedro Sanchez. Non è ammissibile che si sequestrino italiani in acque internazionali. E chi gli piace Trump è ora che si faccia vedere da uno bravo. Chi pensa di affrontare il futuro con il sovranismo e il nazionalismo ci porta alla crisi e alle guerre”.
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