Friuli Venezia Giulia

Pellegrino (AVS) sui scontri in via Paduina a Trieste

20 maggio 2026 – ore 17:30 – “Siamo all’ennesimo spregio della Costituzione. La XII disposizione transitoria e finale vieta categoricamente la riorganizzazione del disciolto partito fascista ed è una norma permanente di pari valore rispetto al resto della Carta.” Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine degli scontri accaduti nel pomeriggio di ieri. “Ancora una volta – prosegue Pellegrino – si mistifica la realtà, puntando il dito contro chi ha organizzato la contromanifestazione anziché condannare l’adunata organizzata in via Paduina a Trieste, davanti all’ex sede del Fronte della Gioventù. Non è più accettabile che si tolleri la commemorazione di Almerigo Grilz, nota per raduni segnati da saluti fascisti e scontri”.

“Tali manifestazioni – incalza l’esponente rossoverde – vìolano apertamente il divieto costituzionale e la Legge Scelba, che punisce l’apologia del fascismo. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha già stabilito che il saluto romano costituisce reato e la Legge Mancino sanziona, a prescindere, ogni gesto e slogan legato all’odio razziale ed etnico”. “Ci attendiamo – prosegue la consigliera di Opposizione – che le autorità preposte facciano piena luce sull’accaduto e perseguano chi si è reso responsabile di questi gesti, riaffermando i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la Repubblica nata sulle ceneri del Ventennio”. “Esprimo – conclude Pellegrino – la mia più sincera vicinanza e i più sentiti auguri di pronta guarigione al giornalista de Il Piccolo, Gianpaolo Sarti, rimasto ferito, colpito da un pugno all’orecchio mentre svolgeva il proprio lavoro durante gli scontri”.

[c.s.] [a.a.]




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