Arriva il nuovo Btp Italia “Sì”: il titolo a cinque anni che protegge dall’inflazione
MILANO – Il Tesoro torna a bussare alla porta delle famiglie italiane e si prepara a lanciare sul mercato un nuovo titolo di Stato dedicato al retail, con un occhio di riguardo per il tema del ritorno dell’inflazione. Proprio nel giorno in cui Eurostat certifica il balzo dei prezzi nell’area euro con un tasso del 3 per cento annuo ad aprile, e del 3,2% nell’Unione, con ventuno membri che hanno sperimentato un’accelerazione rispetto a marzo. Tutto legato alla crisi del Golfo e i suoi contraccolpi energetici e non solo.
In un momento di generalizzata risalita dei rendimenti dei titoli di Stato, il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia il collocamento del Btp Italia Sì, il nuovo prodotto indicizzato all’inflazione nazionale, che sarà riservato esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini (il cosiddetto mercato retail) e collocato da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13, salvo chiusura anticipata.
La precedente emissioni di Btp Italia risaliva alla fine di maggio 2025, quando raccolse 8,8 miliardi di euro.
Cedole semestrali e premio fedeltà
In una nota del Tesoro si specifica che per la prossima emissione, il Btp Italia Sì avrà durata 5 anni e riconoscerà cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale del periodo. Sulla piattaforma Bloomberg, un Btp sul mercato con scadenza 2031 viene indicato con un rendimento del 3,22 per cento.
Il tasso fisso minimo garantito sarà comunicato dal Mef venerdì 12 giugno 2026 e potrà essere rivisto, ma solo al rialzo, alla chiusura del collocamento, in base alle condizioni di mercato.
Inoltre, è previsto un premio finale extra dello 0,6% del capitale investito per coloro che avranno acquistato il BTP Italia Sì nei giorni di emissione e lo avranno detenuto sino a scadenza.
Come si calcolano le cede: tasso fisso + inflazione
Le cedole semestrali saranno determinate con un meccanismo semplificato, basato su due sole componenti: tasso fisso – garantito anche in caso di deflazione – più tasso di inflazione nazionale rilevato dall’ISTAT nel semestre di riferimento. L’importo delle cedole sarà, quindi, calcolato applicando la somma dei due tassi al capitale nominale inizialmente investito.


Come si sottoscrive
I risparmiatori potranno, come sempre, sottoscrivere il nuovo titolo attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente associato ad un conto deposito titoli.
L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo viene acquistato alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e concordati con la propria banca laddove presenti.
Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e UniCredit e due banche co-dealer, Mps e Banco Bpm.
Tassazione agevolata
Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i Titoli di Stato al 12,5% su cedole e premio finale extra, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro complessivamente investiti in titoli di Stato.
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