Antonella Elia porta la Puglia negli abiti al Grande Fratello Vip
Da un abito in organza di seta vivace e dai colori caldi a uno in tulle ricamato con fiori multicolore con gonna a balze, in omaggio al quadro ‘Ophelia’ del pittore John Everett Millais. Sono alcuni degli abiti realizzati dallo stilista Filippo Laterza, originario di Gioia del Colle, e sfoggiati da Antonella Elia nel corso dell’attuale edizione del Grande Fratello Vip. Elia non è riuscita a trionfare nella finale, fermandosi al secondo posto e lasciando la vittoria ad Alessandra Mussolini, ma il suo podio, comunque, sa di Puglia. “I capi pensati per Antonella hanno richiesto tempi brevi ma grandi lavorazioni – racconta il creatore – Quello che faccio come stilista è conoscere la persona e vestire la personalità. Lo faccio con ogni cliente che richiede un abito su misura: definire un’idea che vada oltre l’età e il genere. Preferisco vestire le identità, non i corpi. La produzione? Realizzo tutto in Italia, nella storica azienda di famiglia”.
La celebre showgirl di Torino, durante le diverse puntate del noto programma televisivo targato Mediaset, sceglie e indossa le idee del fashion designer pugliese. Tra le più, un vestito stretto e corto interamente ricamato a mano tra fiori di chiffon e cristalli: “680 ore di lavorazione – spiega Laterza – e vedere questa mia creazione brillare in tv mi rende orgoglioso. È una soddisfazione non solo personale ma ovviamente di tutte le persone che in laboratorio hanno lavorato alla realizzazione”. Nella casa più spiata d’Italia, già per il suo ingresso da concorrente, Antonella Elia opta per un capo firmato Laterza, un ‘Phoenix Dress’ disegnato appositamente per una donna in grado di rinascere dalle proprie ceneri. Un abito custom, fatto di piume e ricami che ricoprono un tubino rosa, abbinato a stivali bordeaux. Una scelta non insolita quella della showgirl italiana che nella quinta edizione del Grande Fratello Vip – allora nei panni di opinionista – vestì una creazione d’alta moda della collezione Filippo Laterza Art ispirato a Sonia Delaunay.
Nel medesimo contesto televisivo, lo stilista classe 1995 ha omaggiato Barbara D’Urso con due abiti speciali e fornito a Clizia Incorvaia un intero guardaroba della maison. Oggi le sue collezioni vestono celebrità – da Elodie a Malika Ayane passando per Federica Panicucci e Francesca Barra – e calcano passerelle internazionali come il White Milano e il Dakar Fashion Week. Nato e cresciuto in una famiglia di sarti, Filippo Laterza inizia la sua carriera all’età di 20 anni, con la moda kids, accanto a Stefano Cavalleri. Firma le collezioni ‘Filippo Laterza for Angry Birds’, in concomitanza del lancio mondiale del film “Angry Birds 2”, e “Barbie by Filippo Laterza”, un progetto di co-branding del tutto inedito in occasione dei 60 anni della celebre bambola prodotta dall’azienda di giocattoli Mattel. Le sue creazioni sartoriali spaziano dalla haute couture al prêt-à-porter, in molti casi vere e proprie opere d’arte. Il suo percorso conosce popolarità, coltiva collaborazioni nel mondo e trova conferma in prestigiosi premi come il Best International Designer a Shenzhen.

